Per Governo e Presidente della Repubblica il Pio La Torre è “scalo di interesse strategico nazionale”

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Immagine di repertorio

Il Pio La Torre di Comiso è stato confermato aeroporto di interesse nazionale, obiettivo per il quale la Sac si batteva da anni e ora raggiunto grazie all’approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, dello schema di decreto del presidente della Repubblica sugli scali di interesse strategico.

“Finalmente, e una volta per tutte, è stato riconosciuto che l’aeroporto di Comiso è una infrastruttura oggettivamente di grande importanza per lo sviluppo del territorio ibleo e del distretto sud-orientale della Sicilia” hanno dichiarato il presidente Soaco, Rosario Dibennardo, e l’amministratore delegato, Enzo Taverniti, che vogliono ora spingere ulteriormente nell’ottica di un sistema integrato Catania-Comiso che possa fungere da motore propulsivo di un’area vasta fra le più attive e produttive del Mezzogiorno. “Con rinnovato entusiasmo continuiamo a lavorare per la crescita del Pio La Torre, valutando gli investimenti da fare e le rotte su cui puntare per rafforzare l’offerta principalmente turistica, non tralasciando comunque quella business”.

E naturalmente anche il sindaco di Comiso, Filippo Spataro, si è detto estremamente felice e soddisfatto del decreto presidenziale, definendolo “una grande vittoria del territorio ibleo”.

“Abbiamo dimostrato l’importanza dell’infrastruttura e dell’area che la ospita, cuore di una imprenditorialità isolana sana e vivace che, nonostante le innegabili difficoltà congiunturali degli ultimi anni, continua a produrre e a esportare. Ora – ha continuato Spataro- serve proseguire senza sosta nell’impegno per lo sviluppo dell’aeroporto progettandone al meglio il futuro, che è da considerare in ben stretta connessione con il futuro del territorio. È una vittoria di tutti, ovvio, ma la sento specialmente una vittoria politica, la vittoria di chi, dal momento in cui si è insediato, si è impegnato senza sosta perché a Roma venissero comprese prima, e recepite poi, le nostre sacrosante istanze. Al di là delle tante, forse troppe parole,  il sottoscritto e la sua amministrazione  – ha concluso il primo cittadino – hanno dimostrato di essere in grado di difendere gli interessi dei cittadini e di ciò non possiamo che essere orgogliosi”.