Dimissioni assessore Campo. Opposizione compatta: “Piccitto si dimetta”

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“Un sindaco come Ponzio Pilato che se ne lava le mani rispetto tutte quelle circostanze dove si chiede un’assunzione di responsabilità inequivocabile. Ma ciò sinora non è mai accaduto, e Piccitto ha sempre preferito trincerarsi dietro un semplice ‘Non sapevo’. Sindaco, veramente ritiene che il suo uditorio, noi compresi, possiamo prendere per buona la tesi che lei non sappia?””

E’ l’immediato commento dei consiglieri di Forza Italia Maurizio Tumino, Giuseppe Lo Destro e Giorgio Mirabella, insieme ai consiglieri Angelo La Porta, Elisa Marino e Gianluca Morando.

“Il ‘caso’ di questi giorni che ha coinvolto Stefania Campo – hanno proseguito all’unisono i sei consiglieri di minoranza – è l’ultimo di una lunga serie, in cui, interpellato, il sindaco Piccitto ha sempre compiuto un passo indietro, dicendo di non sapere. Ci riferiamo a quanto accaduto in precedenza con le royalties petrolifere, per citare un esempio recente. Un sindaco che non sa, come può amministrare una città? Non è una domanda retorica, o della quale conosciamo già la risposta.

E’ un interrogativo che evidenzia quanta approssimazione ci sia, quanta poca considerazione si abbia di lui e del ruolo che ricopre, oppure è una scelta di campo. In tutto questo bailamme quale è il ruolo del sindaco Piccitto?

Noi non l’abbiamo capito e forse qualche nube è anche in capo a chi rappresenta questa amministrazione. Chiediamo dunque senza voler esasperare gli animi, di compiere una riflessione ‘seria’ e di rassegnare le dimissioni, lui per primo, e consentire a questa città di essere amministrata per crescere, ed essere amministrata da ragusani che conoscono la loro città.

La richiesta di dimissioni – hanno concluso i sei consiglieri di opposizione – sarebbe una presa d’atto rispetto il fatto che in questi due anni e mezzo sono stati cambiati quattro assessori con le motivazioni più disparate, ma al contempo recitando sempre la storiella ‘noi siamo diversi dal passato, noi siamo in discontinuità con il passato’, ma questa storiella ha sempre lo stesso identico finale.

E’ arrivato il momento per il sindaco Piccitto di tirare i remi in barca e confermare la non adeguatezza ad amministrare la città di Ragusa. Speriamo che almeno questo, Piccitto, lo sappia”.