Quando il ‘ti amo’ è una dichiarazione di ‘guerra’ alla propria città

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Messaggi d’amore che suscitano indignazione. Non sono certo le parole a suscitare lo sdegno, ma il luogo su cui sono state scritte. Deturpato, infatti, il muro perimetrale della Basilica Maria SS Annunziata a Comiso, dal lato della via Cabibbo.

Dalle foto realizzate da cittadini schifati seriamente, si evince che si tratta di edulcorati messaggi d’amore che, vista la location, hanno perso completamente di significato, dando spazio alla più profonda indignazione.

Sconosciuto l’autore, o l’autrice, innamorato, che non si è risparmiato nel far sapere al mondo di questo suo grande e profondo sentimento, talmente grande, da non essersi creato il problema di avere deturpato il muro di una delle chiese più antiche e significative di Comiso.

E per giunta, in prossimità della Pasqua che viene celebrata proprio nella Basilica. È un po’ difficile considerarla una ragazzata, perché è evidente che si tratta invece di una profonda mancanza di rispetto per i beni dell’intera comunità cittadina e non solo di quella parrocchiale.