Cala il sipario sul Grest 2016: per la chiusura anche la ‘visita’ del prefetto

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Sabato sera è calato il sipario per il Grest 2016 dell’Oratorio Salesiano di Ragusa. E’ andata in archivio anche questa edizione portando con sé tanto entusiasmo ed allegria che hanno caratterizzato quattro settimane per più di cento ragazzi dagli 8 ai 12 anni.

A questi vanno aggiunti un’altra ventina di partecipanti dell’Estate Ragazzi di età superiore ai 13 anni. Quest’anno il tema scelto è stato “Vita da Campione per uno scatto da beato” con una tematica sportiva da applicare nella vita quotidiana.

Ogni “grestino”, secondo lo stile salesiano ed il metodo educativo – preventivo di Don Bosco, tramite momenti di gioco, di sport, di divertimento, di formazione, è stato aiutato a riflettere su argomenti importanti per una sana crescita interiore. Ecco i nomi delle 4 squadre in cui sono stati divisi i ragazzi: Blue Team, Green Society, Red Company, Yellow Club. Bellissima esperienza anche per i circa 40 bambini dai 5 ai 7 anni, sempre nello stesso periodo, che hanno partecipato al “Minigrest” con attività ludico – educative che si sono svolte di mattina.

Durante il Grest, come di consueto, non sono mancati momenti di aggregazione fuori dall’oratorio. Infatti la carovana multi colorata dei grestini si è recata al mare di Sampieri, all’acquapark di Sommatino e Melilli, al campo di atletica leggera di Petrulli. Il tutto è stato possibile grazie allo impegno del responsabile dell’oratorio Don Edoardo Cutuli, insieme ai giovani salesiani Don Rocco Tasca, Don Timothy Gangmei, Don Cristian Scuderi, nonché dalle due giovanissime Giulia Aprile e Nicoletta Battaglia. Inoltre hanno collaborato, in questo mese frenetico di attività varie, circa 30 giovani animatori e una decina di educatori adulti.

La chiusura della kermesse ha visto un’anteprima il pomeriggio precedente con la visita del Prefetto di Ragusa, Maria Carmela Librizzi, che è stata accolta gioiosamente con l’inno del Grest, secondo il solito stile salesiano, e alla quale è stato donato un quadro di Don Bosco.

La rappresentante del governo nel proprio saluto ha esortato i ragazzi a continuare a vivere la vita con allegria, ma nello stesso tempo ha voluto ricordare i giovani coetanei, più sfortunati, fuggiti dall’Africa e sbarcati in pessime condizioni nelle coste del mare ibleo.

Il grande epilogo si è avuto nella serata finale, che è iniziata con la S. Messa insieme ai genitori e presieduta da Don Edoardo. Successivamente dopo una gustosa cena a base di pizza, è toccato ai bambini del mingrest e ai ragazzi più grandi ad esibirsi sul palco cimentandosi in balli, recite, canti. Durante la serata sono stati premiati i partecipanti alle varie discipline delle “Olimpiadi del Grest” svoltesi al campo di atletica del “Petrulli”. Alla fine chiusura con la premiazione di coloro che si sono particolarmente distinti durante il Grest, proclamazione della squadra vincente, ”Green Society”, e al termine i giochi pirotecnici.

Ma il vero vincitore è stato tutto il Grest 2016 con tutti i suoi già citati protagonisti, i quali hanno messo su una serata oratoriana, ancora una volta all’insegna del sano e spensierato divertimento, per mezzo del quale si è messo la parola fine a questa affascinante avventura regalando a tanti ragazzini della nostra città un mese di spensieratezza.