
Il sindaco Leontini? Circondato da figure assessoriali estranee al voto popolare e non scelte dalla città. Un sindaco tra l’altro che pretende di amministrare la città con appena 4 consiglieri comunali. Parola di Lucia Franzò, ex vicesindaco della Giunta Leontini, poi dimessasi e adesso in opposizione alla politica del primo cittadino: “Se diamo uno sguardo alle figure assessoriali nuove, e anche quelle che erano rimaste residue, nessuna, ad eccezione di Ricca, si era candidata accanto a Innocenzo Leontini. Il vicesindaco Cafisi addirittura era a sostegno di un’altra candidata sindaco. Aggiungiamo la figura dell’assessore Massimo Dibenedetto che non si è candidato, Schuller che è espressione dell’attuale presidente del consiglio, o di Marco Santoro che non si è candidato nemmeno lui. Ci troviamo ad essere amministrati da persone che sono state scelte dal sindaco ma non sono state scelte dalla città. Sulla tempestività poi lasciamo correre perché la crisi si trascina da tempo, in questi due anni è stato un continuo fuggifuggi dall’amministrazione Leontini, il quale secondo me continua ad arrabattarsi in maniera poco decorosa, dal momento che pretende, tra le altre cose di amministrare la città con 4 consiglieri per un altro anno e mezzo. Si torna a sperare in una riflessione da parte del sindaco affinché faccia un passo indietro e possa dare voce ai cittadini”.
