Avimecc, il vice presidente della Regione: “Dichiareremo lo stato di calamità”

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Il vicepresidente della Regione ed assessore alle politiche produttive, Maria Lo Bello, ha svolto ieri un sopralluogo presso lo stabilimento Avimecc andato completamente distrutto dalle fiamme nel corso dell’incendio di venerdì scorso.

L’esponente del governo regionale, appresa la gravità della situazione che è venuta a determinarsi a seguito del forzato fermo produttivo dell’azienda, ha ritenuto opportuno venire a verificare personalmente lo stato delle cose ed ascoltare i vertici aziendali al fine di comprendere come poter intervenire da un punto di vista istitutuzionale. L’assessore regionale era accompagnata da Maria Grazia Brandara, commissario straordinario dell’Irsap (Istituto  regionale sviluppo attività produttive) e dall’ingegnere Viavattene. Presente anche il sindaco di Modica, Ignazio Abbate.

Michele Leocata, amministratore delegato di Avimecc, ha ribadito all’esponente del Governo regionale che la distruzione dello stabilimento comporta l’impossibilità  di completare l’attività dell’intera filiera  produttiva avicola. Ciò crea gravi ripercussioni  sia sotto il profilo occupazionale, con riferimento ai dipendenti del gruppo, che potenziali problemi produttivi futuri.

La grave situazione di incertezza che si è venuta a determinare, ha precisato Michele Leocata, nonostante la buona volontà e la ferma determinazione nel proseguire l’attività e non perdere il ruolo di azienda leader di mercato in ambito regionale, ha fortemente ipotecato il futuro produttivo dell’azienda che senza concreti aiuti istituzionali non possiede ad oggi alcuna condizione per poter andare avanti.

L’assessore regionale visibilmente scossa nell’apprendere nel dettaglio tutte le informazioni fornite da Michele Leocata, ha assicurato che nella giornata di oggi provvederà immediatamente a creare una vera e propria task force con i colleghi di Giunta direttamente coinvolti nella vicenda al fine di studiare e valutar le condizioni di procedibilitá con provvedimenti di supporto per gestire nell’immediato la situazione di emergenza.

Entro metà settimana la Giunta regionale nella riunione già fissata per mercoledì, a seguito di apposita delibera comunale che il sindaco Abbate si è impegnato ad approvare immediatamente, provvederà a dichiarare lo stato di calamità per il comparto avicolo che metterà lo stesso nelle condizioni di affrontare appunto la situazione di emergenza in modo del tutto straordinario ed in deroga alle autorizzazioni attuali.

L’assessore regionale ha poi voluto visionare i luoghi e nonostante l’impossibilità di una verifica approfondita per via del sequestro, ha ribadito che avrebbe immediatamente posto le condizioni per rendere operativo quanto garantito nel corso del sopralluogo dopo aver informato il presidente Crocetta.

Intanto, su richiesta del sindaco di Modica, Abbate, è stata convocata per domani mattina, martedì 30 agosto alle 12,30, una conferenza di servizio in Prefettura a Ragusa.

Nel pomeriggio è arrivata la nota di Palazzo San Domenico: 

In considerazione di quanto accaduto lo scorso 26 agosto presso l’azienda “Avimecc” , con l’incendio che ha azzerato il terminale produttivo di circa 60 aziende e 2.000 addetti, costituenti il polo avicolo modicano, distretto leader per l’intero meridione d’Italia per la produzione di carne da pollo, la Giunta Municipale ha deliberato oggi le richieste di eccezionale emergenza al Consiglio dei Ministri e di calamità al Presidente della Regione. “Stiamo cercando di muoverci per aiutare il più possibile la famiglia Leocata nell’affrontare questo difficilissimo momento. L’Avimecc è il cuore pulsante dell’avicolutra siciliana e muove un enorme indotto tra aziende collegate, fornitori e acquirenti. Per farsi un’idea del danno subìto, basti pensare che l’Avimecc,da sola, copre il 30% del fabbisogno regionale di carne e il 75% di uova. Ritengo doveroso l’intervento delle Istituzioni per permettere a questo colosso di ripartire. L’ho già detto all’assessore Lo Bello durante il suo sopralluogo di domenica scorsa e lo ribadirò domani nel corso dell’incontro fissato per le 12:30 in Prefettura. Il Comune di Modica sta mettendo in campo tutte le iniziative possibili e continuerà a farlo anche nei prossimi mesi quando ci sarà da ricostruire le fondamenta del polo avicolo modicano”.