La nuova viabilità su via Roma sarà definitiva?

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Immagine di repertorio

L’interrogativo non è campato in aria. Anzi. E questa risposta a un’emergenza potrebbe essere utilizzata anche come sperimentazione, con tutte le ‘precauzioni’ del caso.

La scelta dell’amministrazione comunale di aprire al transito veicolare via Roma, nel tratto tra via Salvatore al Ponte nuovo, sembra intanto non aver sedato le polemiche sul centro storico.

La sperimentazione, che il sindaco aveva motivato come risposta alle richieste dei commercianti e dei residenti del quartiere danneggiati dalla chiusura al transito di via Sant’Anna per lavori, è stata accolta tiepidamente dai rappresentanti di categoria ed ha raccolto i malumori di chi ritiene l’area pedonale una ricchezza da preservare. Le foto delle barriere di plastica bianca e rossa utilizzate per dividere la carreggiata dai pedoni hanno fatto il giro dei social, generando una valanga di commenti negativi.

Probabilmente per mettere a punto un progetto degno dell’arteria principale cittadina, chissà se per poi utilizzarlo in altri momenti di particolare emergenza o in via definitiva, è di pochi giorni fa una determina dirigenziale che affida l’incarico per la sperimentazione della viabilità in via Roma all’architetto Rosario Scillone. Tra gli interventi previsti, sul tratto tra via Salvatore ed il ponte, la collocazione di dissuasori in cemento collegati con catene, la realizzazione della segnaletica orizzontale e verticale. In tutto si prevede la spesa di 25 mila euro.

Intanto è di oggi la notizia, diffusa dal consigliere comunale Elisa Marino, di un’ulteriore “barriera” nel tratto in questione, ovvero l’interdizione della una porzione di strada di fronte all’hotel Mediterraneo per via di calcinacci che sarebbero caduti da un palazzo.