Lettura e Ascolto al Liceo Classico “Umberto I” di Ragusa

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Foto di Mariarita Barresi

Al via la quarta edizione di “Libriamoci”, attività di lettura ad alta voce condivisa nelle scuole di tutta Italia, promossa dal MIUR. Tre i filoni tematici proposti quest’anno: Lettura e solidarietà, Lettura e benessere, Lettura e ambiente. A quest’ultima tematica si sono ispirate le letture proposte dagli alunni e dai docenti del Liceo Classico “Umberto I” di Ragusa.

A fare il resoconto dell’iniziativa è Ones Farhat: 

“Oggi, presso l’auditorium del liceo, a partire dalle 9,  alunni e docenti hanno messo da parte le ordinarie lezioni per lasciare spazio a momenti di lettura delle pagine che più hanno apprezzato.

I brani proposti sono stati scelti dai ragazzi, alcuni dei quali hanno dato voce a testi frutto della loro stessa creatività. 

Soddisfatti dell’esito dell’iniziativa, i docenti hanno sottolineato l’importanza dell’evento nel contesto scolastico e sociale odierno: Libriamoci ha l’obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce  nelle scuole. In una modernità sempre più veloce, poco disponibile  a dedicare del tempo per la lettura, va rivalutato il valore dell’ascolto.

L’evento è stato anche un’ottima occasione per inaugurare ufficialmente il blog scolastico “Hermes”, un progetto di giornalino online a cura degli studenti. Il sito (www.hermes.pempton.com) sarà uno spazio di scambio di idee e informazioni tra alunni, ex alunni e professori.

L’attività proseguirà domani, venerdì 27 ottobre. Il Liceo Classico, di concerto con l’Associazione “Noi del Umberto I”, aprirà le porte dell’aula magna alla cittadinanza a partire dalle 17:30 per condividere momenti di lettura e riflessione con l’intervento dei presenti.

Tra gli ospiti saranno presenti genitori, ex alunni, ex docenti. Protagonista sarà  il piacere della condivisione della lettura e dell’ascolto di pagine eterne. Verranno riproposti anche i brani scelti dagli alunni con intervalli musicali a cura degli stessi.

Un modo alternativo per accentuare l’importanza della lettura, della condivisione e, non ultima, dell’ascolto”.