L’eccellenza siciliana all’assemblea annuale dei soci de Le Soste di Ulisse

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Si è tenuta ieri l’annuale assemblea dei soci dell’Associazione Le Soste di Ulisse presso la cantina Alta Mora sull’Etna, ospiti di Alberto e Diego Cusumano. Tra gli adempimenti all’ordine del giorno si è proceduto all’elezione del nuovo direttivo dell’Associazione composto da dodici membri. Si tratta di Pino Cuttaia, Tony Lo Coco, Luciano Pennisi, Nunzio Campisi, Luca Caruso, Mauro Malandrino, Pinuccio La Rosa, Alberto Rizzo, Angelo Treno, Giuseppe Costa, Marco Baglieri e Giovanni Guarneri, a cui si aggiunge il presidente onorario Nino Graziano. Non ne fa parte il presidente uscente Ciccio Sultano che ha deciso di non candidarsi per i tanti ed improrogabili impegni professionali che lo vedranno in prima linea nel corso del 2018.

L’attuale direttivo rimarrà in carica per il prossimo triennio, dunque sino al 2020.

Ad apertura dei lavori è stato proprio il presidente uscente a tracciare un bilancio dell’ultimo biennio in cui ha guidato l’Associazione.

Passione, risultato e rispetto. Sono state le direttrici a cui mi sono riferito nell’adempimento del mio mandato da presidente. I tanti impegni professionali – ha spiegato Ciccio Sultano – che mi vedranno in prima linea in questo anno mi hanno indotto a non candidarmi nel neo costituito direttivo. Sono stati anni in cui Le Soste di Ulisse hanno prodotto importanti risultati tangibili, a cominciare dalla pubblicazione del libro ‘Sicilia Continente Gastronomico’ con l’editore Giunti, che contiene la prefazione a firma della scrittrice Simonetta Agnello Hornby. La nostra storia riassunta in un bellissimo tomo che da qualche mese è in tutte le librerie italiane e di cui sono veramente fiero. Abbiamo dato la giusta dignità, facendo conoscere a tutti, i nostri quindici anni di storia e di presenza sul territorio siciliano, impegnati sempre in prima linea per farlo conoscere ed apprezzare. Abbiamo anche istituito una borsa di studio riservata allo studente più meritevole degli istituti alberghieri siciliani che può così frequentare il Master della Cucina Italiana di Creazzo (VI), una delle scuole culinarie più importanti a livello internazionale. Una borsa di studio intitolata alla memoria e all’opera del compianto presidente de Le Soste di Ulisse, Enrico Briguglio. Si è parlato di noi su scala nazionale ed anche oltre i confini italiani, a seguito della grande Festa de Le Soste di Ulisse che è stata organizzata nel novembre del 2016 a Palermo. Cultura, tradizioni, futuro, cucina e storia sono stati condensati in una due giorni palermitana in cui abbiamo acceso i riflettori sulla nostra mission. In questi giorni infine, la pubblicazione di un pieghevole, una sorta di mappa, smart, di semplice consultazione, che racchiude i nostri circuiti tra ristoranti, charming hotel e cantine. Anni come detto – ha concluso Ciccio Sultano – intensi e di impatto, nel corso dei quali si è parlato tanto della nostra associazioni sulla stampa italiana ed estera, a riscontro di un lavoro corale e di squadra reso possibile grazie a tutti gli associati e ai nostri tanti sostenitori che ci sono sempre stati vicini. Ho assolto al mio ruolo con onestà intellettuale e voglia di fare. Auguro al nuovo organismo e a chi prenderà il mio posto, un buon lavoro, certo che l’associazione continuerà a crescere e a far parlare di sé”.

A chiudere i lavori è stato il vicepresidente Pino Cuttaia: “Ringraziamo tutti noi Ciccio Sultano che ha tracciato un cammino importante: quello di lavorare per il bene comune. Da parte di tutto il direttivo e degli associati sei stato un ottimo presidente e prenderemo esempio dal tuo lavoro. La tua intelligenza e il tuo modo di fare saranno punti di partenza per proseguire nell’opera tracciata. Un grazie alle persone che non ci sono più come Enrico Briguglio che ha segnato un altro cammino. Chi verrà successivamente avrà due begli esempi a cui riferirsi per diventare un buon presidente”.

Si ringraziano Alberto e Diego Cusumano per l’ospitalità nella cantina Alta Mora sull’Etna. Ristorando Scarl per aver curato il servizio sala durante il pranzo sociale, le cantine produttrici sull’Etna che sono state presenti con i loro vini: cantine Nicosia, Duca di Salaparuta, Tenuta di Fessina, Antonio Benanti, Planeta, Tasca d’Almerita, Barone Beneventato della Corte, Tenuta delle Terre Nere, Barone di Villagrande. Food Custodi dei Sensi per la degustazione di salumi e formaggi e il panificio Maidda per la degustazione di pane, pizza e focacce.

Un grazie agli chef che hanno cucinato: Accursio Craparo, Gioacchino Gaglio, Angelo Pumilia e Carmelo Trentacosti.