Il saluto del prefetto Librizzi: “Per me Ragusa rimarrà un luogo del cuore”

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Il prefetto Maria Carmela Librizzi ha rivolto il proprio saluto alla comunità iblea, prima di prendere incarico a Messina, tracciando un bilancio delle attività più salienti che ne hanno caratterizzato il mandato ragusano. Lascio la città di Ragusa con un sentimento di grande nostalgia – ha dichiarato il prefetto Librizzi – il mio percorso professionale ha avuto una grandissima parte in questa provincia, che rimarrà un luogo del cuore. Sono ovviamente contenta di intraprendere un nuovo incarico, tuttavia l’esperienza a Ragusa è stata forte ed intensa”.

Tra le iniziative che ricorderà con maggiore affetto, il Natale solidale. “L’immagine che mi porterò dietro è di questi momenti importanti di festa e solidarietà, trascorsi con i ragazzi diversamente abili”. Due anni intensi, con diverse problematiche da affrontare a partire dall’immigrazione, il completamento delle infrastrutture viarie, la problematica degli sfratti esecutivi. “Si sarebbe potuto fare di meglio, certamente, ma ci siamo spesi col massimo impegno affrontando tutte le problematiche portate al tavolo della Prefettura. Abbiamo raggiunto risultati importanti con il centro polifunzionale di via Colajanni e l’hot spot, un modello per le pratiche di accoglienza nazionali, merito della comunità che ha saputo rispondere con generosità all’arrivo forte di migranti. Restano insolute, e mi auguro si possano presto risolvere, le criticità relative ai cantieri autostradali che interessano il territorio. Ci sono difficoltà ma spero che si possano superare”.

Altro impegno del prefetto, la conferenza permanente contro la violenza di genere. “Abbiamo fatto tante iniziative e la battaglia continuerà in maniera unita per contrastare questa piaga sociale e perseguire un obiettivo di civiltà e di dignità. Come prefetto e come donna non avrei potuto assolutamente sottovalutare la questione”.