Assenza: “Per la sindacatura a Ragusa si facciano le primarie”

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Ad oggi sono tre i candidati che nei fatti sono vicini all’area del centrodestra: Sonia Migliore, Maurizio Tumino e Peppe Cassì.

Tutti e tre decisi ad andare avanti per la propria strada. Ma c’è chi, come il deputato regionale di Diventerà bellissima, Giorgio Assenza, vuole ancora lavorare per l’unità. E, senza far riferimento esplicito, richiama comunque partiti, liste e candidati all’unità.

Ecco il suo appello:

La città di Ragusa merita un maggior senso di responsabilità da parte di tutti. I cittadini vivono con sempre maggiore apprensione l’approssimarsi della scadenza elettorale in un quadro politico che definire confuso appare un eufemismo. Ho da mesi cercato di sollecitare tutti i movimenti civici e i partiti del centro destra ad intraprendere un percorso condiviso e a indicare un candidato unico, alternativo ai candidati del movimento 5 stelle e del PD. Purtroppo sino ad ora sembrerebbero prevalere logiche diverse e sono in campo alcune candidature, tutte autorevolissime, rispetto alle quali l’elettorato è giustamente disorientato.

A questo punto credo sia necessario procedere senza ritardo alle primarie, fissando la data del 22 aprile (con termine entro il 16 per l’adesione dei partiti e dei movimenti) e adottando, con qualche piccolo aggiustamento, il regolamento predisposto in vista delle ultime elezioni regionali. Non accettare tale metodo, o qualunque altro in grado di ricondurre ad unità le varie posizioni e continuare a presentarsi divisi, costituirebbe, oltrechè un suicidio politico, un insopportabile atto di arroganza che i Ragusani difficilmente premierebbero. Infine, mi preme sottolineare che Diventerà Bellissima, ad oggi, non ha espresso alcuna posizione ufficiale a favore di uno o dell’altro candidato e, in assenza di organi provinciali legittimamente costituiti, gli unici deputati ad esprimere la posizione ufficiale del movimento sono il Presidente Musumeci ed il coordinatore regionale Senatore Stancanelli. Speriamo che il buon senso prevalga!”.