Sultano e le ‘Cuoche delle due Sicilie’

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Quattro protagonisti d’eccezione per un percorso di gusto ‘battezzato’ con Aperitivo e ‘Manciuniu’ con il drink Belvedere DreamPink a base di Belvedere Vodka, Champagne Veuve Clicquot, pompelmo rosa, sciroppo di vaniglia, lemongrass. Ad accompagnarlo sfiziosi finger che raccontavano i gusti siciliani.

Subito dopo è iniziata la cena, scandita in modo alternato da piatti a firma di Patrizia Di Benedetto e Peppe Cannistrà. Decisamente accattivanti la terrina di alici marinate, accompagnata dal Mon Pit Brut di Cantine Russo, e la minestra di astice con zucchina lunga e tenerumi, a cui è stato affiancato il Mon Pit Rosè. A ‘rispondere’ è stata la genialità di Cannistrà con la sua insalata di mare su pizza soffiata e a seguire un gelato di ‘scaccia ragusana’ che ha decisamente lasciato stupiti per la ricercatezza del piatto oltre che per il gusto infallibile. A seguire la chef palermitana ha proposto un trancio di mupa marinato al miso e agrumi, melanzana affumicata e latte di mandorla, a cui le Cantine Russo hanno sposato un Rampante, Etna Bianco. A chiudere questo percorso tra la Sicilia orientale e quella occidentale, sono stati i dessert. Cannistrà ha offerto un dessert a base di piselli, maggiorana e cioccolato bianco; la chef Di Benedetto ha risposto con la sua ‘idea’ di tiramisù.

Alla piccola pasticceria è stato affiancato un insolito drink, il Moakcocktail, che ha conquistato i palati, segnando la fine di questo viaggio di gusto, emozioni, ricercatezza e stile, come solo un padrone di casa, quale lo chef Sultano, sa sempre fare!