Giarratana in festa. Al via i festeggiamenti per la Madonna della neve

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Una devozione e una fede smisurate. Danno vita a un affetto che non conosce confini. Sono i sentimenti che la comunità giarratanese ben conosce. E che ogni anno non stenta a manifestare con estremo trasporto nei confronti della propria Patrona, la Madonna della neve.

E accadrà anche stavolta, nel corso di questa estate 2018, con i solenni festeggiamenti che, nella basilica di Sant’Antonio Abate, sono programmati a partire da sabato 28 luglio con la cosiddetta “Scinnuta”, vale a dire la discesa dalla cappella dell’altare maggiore del venerato simulacro della Madre di tutti. Il momento è davvero speciale per l’intera Giarratana perché non manca di coinvolgere anche chi, originario del centro montano e costretto a vivere fuori per motivi di lavoro, sceglie proprio questo periodo dell’anno per tornare a casa, allo scopo di rendere omaggio alla Madonna della neve. Sono numerosi i momenti di preghiera ma anche ricreativi che, per la particolarità dell’occasione, sono stati predisposti. In occasione dell’ottava della festa, intanto, sabato 28 luglio, alle 18,30, da piazza Martiri d’Ungheria il gruppo “Tamburi di Giarratana” sfilerà lungo le vie principali del paese fino alla Basilica di Sant’Antonio Abate per annunciare l’apertura dei festeggiamenti. Alle 19, ci sarà la recita della preghiera del Santo Rosario all’interno della Basilica. Alle 19,15 è in programma l’esibizione dei tamburi di Giarratana sul sagrato della chiesa. E alle 19,30 il suono a festa delle campane di tutte le chiese e lo sparo dei colpi a cannone annunceranno alla cittadinanza la discesa dalla cappella dell’altare maggiore del venerato simulacro della santa Patrona accompagnato dal solenne canto delle litanie lauretane e del Magnificat. I solenni canti saranno eseguiti dalla maestra Gianna Rizza all’organo (coro Polifonico Jubilate Gentes), da Beatrice Minardi al violino e con il soprano Sheervin Maganuco. Alle 20, poi, i ragazzi del Grest 2018 renderanno un omaggio floreale alla santa Patrona. E alle 21, in piazza Vittorio Veneto, si terrà la serata conclusiva del Grest. Nel dare il via ai solenni festeggiamenti, sarà coinvolta l’intera cittadinanza che avrà così modo di rendere i doverosi onori alla Madonna della neve.