La coraggiosa impresa di Lucas Carbonaro: “Attraverserò la Manica a nuoto”

511

Attraversare a nuoto il Canale della Manica. È l’obiettivo ardito e coraggioso che si è posto Lucas Carbonaro, ragusano di nascita, che da qualche anno vive a Lussemburgo, dove si è trasferito per lavorare alla BEI.

È la prima volta che un siciliano compie tale impresa. Impresa spettacolare che prenderà il via domani 3 agosto.

Noi abbiamo intervistato Lucas per voi.

Da dove nasce l’idea di compiere una traversata simile?

Sono cresciuto facendo sport. Giocando a rugby nel Padua Ragusa, poi ho continuato in Inghilterra per la città di Oxford e l’università. Nel 2008-2010 per dei problemi alla schiena ho iniziato a nuotare e da lì è nata la passione anche per questo sport. Ho già attraversato lo Stretto di Messina e poi quello di Gibilterra. Ho fatto anche triathlon mezze distanze e full. Mi piacciono le sfide, mi danno carica, adrenalina ed energia: ho scalato il  monte Bianco, il Cervino e il Denali in Alaska, per citarne qualcuno.

E adesso l’impresa del Canale della Manica, quali le caratteristiche di una traversata simile?

La distanza più corta da coprire è di 33.3 km ma siamo in mare aperto, ne posso fare anche il doppio di chilometri causa marea e correnti. La temperatura dell’acqua è tra 15-18 gradi. È un’impresa che nessun siciliano ha mai realizzato prima e dal 1875 solo una decina di italiani l’hanno portata a termine. Insomma una traversata tosta, ma che mi da una carica di adrenalina ineguagliabile.

Non propriamente una passeggiata dunque, tanto che viene considerata una delle più difficili al mondo. Come si ci prepara a un’impresa del genere?

Fisicamente, nuotando ogni mattina prima di andare a lavoro con tenacia e costanza. Focalizzando l’obiettivo senza farsi distrarre e senza pensare a stanchezza e sforzi. Ho fatto anche un “training camp” in Irlanda la prima settimana di luglio. Mentalmente? Questa è la sfida, speriamo bene!

E a noi non resta che augurare un “In bocca al lupo” a Lucas!