Il mito dei Beatles rivive ad ‘Umberto Road’

237

Il famoso fotografo Ian McMillan scelse un caldissimo mezzogiorno dell’8 agosto del 1969 per immortalare lo scatto che lo avrebbe consegnato alla storia della fotografia. Abbey Road, via a nord-ovest di Londra. Sede degli Abbey Studios dove, tra le altre, nacque la leggenda dei Beatles. Uno scatto che diventò la copertina dell’omonimo album e che contribuì in maniera determinante ad alimentare le leggende sulla presunta morte di Paul McCartney.

Quattro fan modicani dei “fab four” hanno replicato quel famoso attraversamento pedonale trasportandolo idealmente in Corso Umberto, cuore del centro storico di Modica. E così nasce “Umberto Road” interpretazione nostrana di Abbey Road con l’attore Alessandro Romano ad interpretare John Lennon, l’avvocato Giorgio Sterlino nei panni che furono del batterista Ringo Starr. Un altro avvocato, Carmelo Ventura, a piedi scalzi come il suo idolo Paul McCartney, ed il giornalista Giuseppe Ragona che chiude la fila come George Harrison 50 anni fa.

La foto è stata realizzata dalla fotografa modicana Rossana Bergamasco, il lavoro di editing dalla LocoStudio di Francesco Turlà. Diversi elementi in questa foto contribuirono ad alimentare la leggenda della morte di Paul McCartney: in testa al gruppo c’è John Lennon, vestito di bianco, che dovrebbe rappresentare il gran sacerdote, ministro del culto, A seguire Ringo Starr completamente vestito di nero, il portatore della bara;Paul, terzo a seguire nella fila, è la salma, l’unico scalzo ad attraversare la strada, nel Regno Unito i morti vengono sepolti scalzi, e fuori passo; e in ultimo George Harrison vestito tutto in jeans è colui che scaverà la fossa; Una chicca il maggiolino bianco del 1969 con la targa personalizzata  LMW 281F che indicherebbe “Linda McCartney Widow” (Linda McCartney vedova) oppure “Linda McCartney Weeps” (Linda McCartney piange) e che Paul avrebbe 28 anni se fosse stato ancora vivo.

La foto ha già fatto il giro del web grazie anche ai numerosi turisti che passando hanno voluto immortalare questa scena nel suo piccolo “storica”.