Modica piange un’altra giovane vittima della strada

3273

La sua più grande gioia era il suo bambino di soli 4 anni, ma il destino l’ho attendeva  spietato a pochi metri dal viadotto Nino Avola che porta a Modica Alta. Per cause in corso di accertamento, la Fiat 500 del giovane 24 enne modicano Mattia Lasagna, si è violentemente scontrata con altre due vetture, non lasciando speranza al ragazzo. Il suo corpo è stato balzato fuori dal lunotto posteriore dell’auto finendo rovinosamente sull’asfalto. Un’altra giovane vita spezzata sulle strade iblee, sempre più pericolose, soprattutto quando l’asfalto è scivoloso a causa della pioggia. Fatale l’impatto, a causa forse di un’invasione di carreggiata, con una Lancia Musa e il successivo scontro contro il muro che costeggia la carreggiata. Una terza macchina, una Alfa Romeo, è stata anche coinvolta ma in modo minore. Feriti ma non gravi i due conducenti delle altre due vetture coinvolte: un 34enne e un 65enne, trasportati al Maggiore di Modica per le ferite riportate nel violento impatto, che è stato fatale per il 24enne. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e le ambulanze, ma per il giovane non c’è stato nulla da fare. I mezzi coinvolti sono stati posti sotto sequestro nell’ambito degli accertamenti di rito eseguiti dalla polizia stradale.

Resta il dolore e la disperazione della famiglia e della giovane Claudia, madre del suo bambino.

La comunità di Modica e soprattutto del quartiere Pizzo dove il giovane risiedeva, si stringe intorno alle famiglie.

I funerali saranno celebrati sabato 29 settembre, alle 15,30, nella chiesa di San Giovanni.