‘Coralli e cammei di Torre del Greco – Il futuro di una tradizione’

84

L’arte di lavorare il corallo ha una storia antica e sorprendente. Il bacino del Mediterraneo ha accolto i suoi germogli, ha accompagnato i suoi passi tra esoterismo e taumaturgia popolare, ha nutrito le sue improvvise fioriture, straordinarie per grazia, bellezza e perizia tecnica. La storia di uomini e di vere e proprie opere d’arte, la rapida trasformazione, nel corso dell’Ottocento, di un piccolo centro costiero da “borgo marinaro” a polo di lavorazione di prima grandezza (stiamo parlando di Torre del Greco, vera, e tuttora incontrastata, capitale della lavorazione artistica e manifatturiera del corallo e del cammeo), sarà al centro sabato 17 novembre di un appuntamento promosso dall’associazione provinciale gioiellieri Ragusa e da Confcommercio provinciale, in collaborazione con Assocoral e Federpreziosi nazionale.

“Coralli e cammei di Torre del Greco – Il futuro di una tradizione” è il tema dell’incontro che sarà ospitato all’auditorium San Vincenzo Ferreri di Ibla a partire dalle 17,30. Si tratta di un vero e proprio viaggio in un affascinante pianeta in cui a fare da guida ci saranno Tommaso Mazza e Vincenzo Aucella, fabbricanti e rappresentanti istituzionali di Assocoral, affiancati da Steven Tranquilli, direttore di Federpreziosi Confcommercio. Inoltre, ci sarà una dimostrazione pratica della lavorazione del cammeo eseguita dal maestro artigiano Vincenzo Mazza.