Modica, consiglio comunale unanime: “Abdoullai resti in Italia”

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Il consiglio comunale di Modica ha votato all’unanimità un ordine del giorno a firma dei consiglieri Filippo Agosta, Marcello Medica, Giovanni Spadaro su: “Caso del migrante Abdoullai Sowe a rischio espulsione”.

Ecco il resoconto del voto: 

“Illustra il documento il consigliere Filippo Agosta che contestualizza il caso sostenendo che la comunione delle persone e i destini di ognuno di sono in qualche modo legati.

Troppo spesso oggi questa realtà è negata e contraddistingue la notte della società in quanto si nega lo sviluppo della stessa società. La comprensione, la tolleranza e la solidarietà mettono al centro la persona umana, riconoscendone dignità e diritti e lo Stato comunale all’art. due evidenzia la centralità della persona favorendone la promozione, la multietnicità, la cultura multirazziale e la pace rispettandone la valorizzazione delle diverse culture e dell’eguaglianza dei cittadini.

Il caso e la storia di Abdoullai Sowe sono quelli che invece si negano rispetto ciò che andrebbe affermato.

Persona perfettamente integrata e al quale le nuove norme negano la permanenza nella nostra terra con il rischio serio di un’espulsione dall’Italia. Invita il sindaco a farsi carico di questa emergenza affinché questo non avvenga e non avvenga neanche in altri casi consimili. Il civico consesso da tutto il sostegno affinché Abdoullai Sowe rimanga in Italia e quindi a Modica. Invita il civico consesso ad esprimere la solidarietà per il caso in questione e dà tuta la disponibilità perché la questione venga risolta positivamente.

Poi invita il presidente del consiglio comunale a farsi promotore della volontà del consiglio comunale e ad inoltrare l’ordine del giorno al Ministro degli Interni, al Presidente della Commissione Affari Costituzionali al Senato, al Presidente della Commissione Affari Costituzionali alla Camera, al prefetto di Ragusa, al Questore di Ragusa e a tutta alla deputazione nazionale e regionale iblea.

Il presidente Minioto informa che alcuni consiglieri di maggioranza hanno presentato un emendamento che è illustrato dal consigliere Alessio Ruffino secondo il quale si evidenzia che il sindaco e i consiglieri di maggioranza si sono attivati con una lettera informando del caso il Presidente della Repubblica.

Il consigliere Marcello Medica valuta positivamente l’emendamento. Il Ministro Salvini è auspicabile che appena riceva l’ordine del giorno avrà l’occasione per modificare la legge.

A Modica e nel resto del Paese ci sono casi consimili. Il movimento Cinque Stelle è d’accordo in questa direzione affermando i principi previsti dalla Costituzione. Auspica il voto unanime al documento.

Il Sindaco esprime solidarietà e vicinanza al concittadino Sowe, visto che vive e lavora regolarmente in città. Abdoullai è vittima di una legge che non va incontro ai valori dell’accoglienza e della solidarietà.

Ringrazia il Questore con il quale ha tenuto una costante interlocuzione ricevendo ascolto.

Si tenga conto della realtà e si usino i mezzi e i canali a disposizione.

C’è un altro caso a Modica di un diciottenne che finite le scuole sarà costretto a rimpatriare. I casi nei prossimi mesi si moltiplicheranno e quindi bisognerà rimettere in discussione le regole attuali.

Tra i destinatari del documento oltre al Governo bisogna inserire il Presidente della Repubblica, tenuto conto che la pubblica opinione, che ringrazia, si sta mobilitando attorno a questo caso.

Si auspica l’emanazione di quei provvedimenti che possono cambiare le norme e le cose.

Si garantirà il massimo sostegno su questo e su altri casi simili quando è in pericolo l’accoglienza.

Il consigliere Tato Cavallino condivide l’ordine del giorno in quanto si tratta di una battaglia di civiltà verso chi ha deciso di vivere  lavorare in Italia e perfettamente integrati nella società in cui operano.

Spera che queste battaglie di civiltà possano mettere in moto quelle attività a favore di chi perde il posto di lavoro. Il consigliere Daniele Scapellato annuncia il voto favorevole del gruppo e auspica una soluzione positiva del caso. Il consigliere Giovanni Spadaro ripete il voto favorevole del gruppo nella speranza che questo caso trova una soluzione positiva.

Ai voti l’emendamento della maggioranza è votato all’unanimità. Ventuno i voti favorevoli.

L’ordine del giorno è votato all’unanimità con ventuno voti favorevoli”.