Un post poco prima del dramma: “Ti ho dedicato tutta la mia vita. TI AMO”

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Lo ha pubblicato poco prima di mettere in atto il terribile gesto. “Ti ho dedicato tutta la mia vita. TI AMO”. Poi si è sparato un solo colpo, mortale. Prima, però, ha sparato tre colpi contro la moglie, più giovane di lei.

C’è sgomento tra i colleghi del poliziotto 42enne che si è tolto la vita, questa notte, in un’abitazione poco fuori città, dopo aver ucciso la moglie, di 33 anni, A.B.

Lui ragusano, lei piemontese. Si erano conosciuti quando lui lavorava alla Polizia stradale in Piemonte. Poi, dal 2008 lavorava a Ragusa, alla Polstrada, prima di ottenere il trasferimento, nel 2016, in Questura, alla Sezione Volanti.

S.C., queste le iniziali dell’uomo, amava lo sport e gli animali. Amava la sua famiglia, la moglie e le due figlie di 6 e 7 anni. Cosa sia potuto accadere questa notte resta ancora un mistero.

Pare sia stata una delle bimbe a chiamare un familiare per dare l’allarme, poi l’arrivo dei soccorsi. Ma non c’era più nulla da fare.

I colleghi, come detto, sono increduli: nessun segnale, nessun problema percepibile. Fino a pochi giorni fa, il 25 aprile, la coppia, con le figlie, aveva trascorso una giornata serena.

Tre giorni dopo, la tragedia.