Il vescovo, tra le lacrime: “Un’opera porti il nome di Alessio”

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Il vescovo Carmelo Cuttitta ha accolto la bara del piccolo Alessio nella basilica di San Giovanni Battista gremita di fedeli. Il presule, con le lacrime agli occhi, si è inchinato e ha baciato il feretro attorniato da tanti bambini del Grest. Nell’omelia ha confessato: “Quando ho saputo la notizia ha pianto”. Poi un invito a tutti: “Alessio è vivo, è qui con noi. Tanta gente mi ha raccontato la bontà di questo bambino, lui è accanto a Gesù”. Ha poi interrotto un attimo per la commozione per poi scandire: “Nasca a Vittoria un’opera con nome di Alessio… arrivederci Alessio”. Nelle preghiera dei fedeli un pensiero per il cuginetto per Simone che lotta per la vita. È una scout ha pregato per la città di Vittoria perché si rispettino le regole e perché le autorità pubbliche facciano di tutto per farle rispettare. Un lungo applauso ha confermato il sentimento comune su questo appello.