Sui tetti di Modica ‘vola’ lo Steinway&Sons di Alfred Brendel

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Questa mattina un pianoforte si è alzato in volo sui tetti di Modica per prendere posto in uno dei più eleganti palazzi del centro storico e attendere che sui suoi tasti di posino le mani di colui che lo ha suonato tante volte negli ultimi anni.

Non si tratta infatti di un pianoforte qualunque, ma di uno Steinway&Sons sui cui Alfred Brendel, punto di riferimento internazionale dell’esecuzione musicale nell’ultimo mezzo secolo, ha suonato più volte, incidendo diversi dei suoi dischi.

Una vera e propria leggenda della musica, Alfred Brendel, che sarà a Modica, dal 10 al 12 settembre prossimi, per una masterclass riservata a trii e quartetti organizzata dall’Associazione Mozart Italia sede di Modica.

Concerto Brendel

Questa mattina un pianoforte si è alzato in volo sui tetti di Modica per prendere posto in uno dei più eleganti palazzi del centro storico e attendere che sui suoi tasti si posino le mani di colui che lo ha suonato tante volte negli ultimi anni. Non si tratta infatti di un pianoforte qualunque… scoprite perché: https://bit.ly/2kvSKjK

Gepostet von Ragusa H24 am Freitag, 6. September 2019

Si tratta di uno straordinario appuntamento musicale nel panorama classico italiano, per il quale si sono riunite molte forze, raccogliendo l’invito della presidente dell’associazione Anna Spoto.

A cominciare da Angelo Fabbrini, che questo pianoforte lo custodisce da sempre nel suo negozio di Pescara, e che ha accettato e creato tutte le condizioni affinché questo straordinario pianoforte dalla sonorità inconfondibile arrivasse fin qui.

E da Riccardo, Francesco e Raffaele Emmolo, proprietari di Palazzo Castro-Polara Grimaldi, che hanno accettato di ospitare per l’occasione mister Brendel e la masterclass che si terrà nel bellissimo salotto i cui balconi si spalancano direttamente sulla scalinata di San Giorgio.

Nella sua lunga e luminosa carriera pianistica, Brendel è stato per oltre sessant’anni l’interprete più importante dei repertori per Beethoven e Schubert, ma anche di Haydn e Mozart, non solo attraverso un’intensa attività concertistica sui palcoscenici di tutto il mondo, ma anche attraverso una monumentale discografia, che ha nutrito non solo dello scrupoloso e devoto studio delle composizioni, ma anche dell’eclettismo di un più generale amore per l’arte, la poesia, la pittura.

Nel 2008, a 77 anni, Brendel ha deciso di interrompere la carriera da pianista, dedicandosi da quel momento esclusivamente a quella didattica e approfondendo ancora attraverso di essa il suo speciale rapporto con gli autori: proprio il lavoro coi quartetti, del resto, continua oggi a sottolineare la particolare inclinazione di Brendel a cogliere per intero le sfumature di ogni partitura, attraverso ogni strumento.

“Brendel – racconta Anna Spoto – sta dedicando questi anni della sua vita al lavoro nella formazione dei giovani, mettendo la sua grande esperienza a disposizione in particolare del lavoro coi quartetti. Oltre alla sua inarrivabile competenza, saranno l’energia, la curiosità, la vivacità dell’intelletto e d’altro canto anche la sua grande semplicità e umanità a rendere davvero unica quest’esperienza di confronto per i musicisti che hanno scelto di arrivare a Modica per l’occasione”.

Nei giorni della masterclass ci sarà anche un momento aperto alla città, una “Cena con l’Autore” che rientra nel calendario di questi appuntamenti organizzati con cadenza mensile dall’Oro Hotel e da Mondadori Bookstore di Modica. Nella sala dell’Oro Bistrot, Brendel cenerà con i commensali e converserà con loro attorno ai suoi libri, in particolare l’Abbecedario di un pianista edito da Adelphi.