Buoni spesa e altri aiuti: ecco come si stanno organizzando i Comuni iblei

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Vittoria, Modica, Pozzallo, Ragusa. Un po’ tutti i comuni si stanno organizzando per offrire un po’ d’aiuto alle tantissime famiglie che, colpite dalla crisi, non hanno neppure qualcosa da mangiare.

VITTORIA

I nuclei familiari in difficoltà possono chiamare  i numeri dei servizi sociali sempre attivi, comunicando agli  assistenti  il loro  bisogno e le  necessità ; gli assistenti sociali alloro volta,  valuteranno e disporranno  la consegna, della spesa. Il pacco alimentare, il cui valore oscilla fra i € 50,00 e € 100,00 in relazione alla composizione del nucleo familiare, è composto da derrate alimentari di prima necessità, (pasta, olio, surgelati, latte, biscotti etc.) che  sarà  recapitare direttamente a casa dei nuclei familiari mediante i volontari della Protezione Civile. La richiesta può pervenire oltreché ai numeri del servizio sociale anche ai numeri della  protezione civile; in questo caso gli uffici concorderanno come soddisfare il bisogno. I numeri attivi oltre a soddisfare le  richieste di esigenze di spesa sono a disposizione di chi necessita anche di farmaci che verranno forniti mediante accordo con le farmacie e consegna al domicilio con la protezione civile. Questi i numeri messi a disposizione per i cittadini: Servizi Sociali- 3425271927 – 3426053483; Protezione Civile- 09321916388 – 3358440834.

POZZALLO

La Giunta Municipale ha approvato una deliberazione per interventi a sostegno e supporto dei nuclei familiari per affrontare l’emergenza del Covid-19.

Si tratta di fornire aiuti per l’acquisto di generi alimentari di prima necessità, farmaci e prodotti per l’infanzia.

La spesa prevista è di 5.000 euro. “E’ una prima e modesta risposta a questa terribile emergenza. “C’è ne saranno altre perché il dovere di una comunità è quella di aiutare le fasce più deboli ed indifese”.

MODICA 

Da martedi 24 marzo con orario continuato fino alle 20:00, il Comune di Modica offrirà la spesa alle famiglie modicane bisognose portandogliela fino a domicilio. Una scelta precisa voluta dal Sindaco e dalla sua Giunta per venire incontro ulteriormente alle esigenze di tante famiglie già seguite in passato dai servizi sociali e che si trovano al momento in difficoltà economiche tali da non poter affrontare neanche l’esborso per la spesa. Per accedere a tale servizio bisognerà chiamare il numero 3313046600, risponderanno le assistenti sociali del Comune che verificheranno la presenza dei nominativi tra gli elenchi di chi ha già usufruito in passato di benefit e aiuti economici. Verrà rilasciato un buono spesa pari a 20 euro per ogni componente del nucleo familiare. Se i richiedenti sono ultra 65enni sarà cura del servizio Pronto Spesa  venire a casa per prendere l’elenco della spesa e poi consegnare la merce, se invece chi richiede il servizio ha meno di 65 anni, dovrà recarsi presso il punto Conad “Le Liccumie” munito di carta di identità e potrà fare la spesa fino all’importo massimo che gli è stato concesso (es. famiglia di 4 persone= 80 euro).

RAGUSA

Il Comune non ha ancora stabilito le forme di sostegno. Ma fa sapere che ci sta lavorando. Dichiara il sindaco, Peppe Cassì:

“Come Amministrazione siamo quindi al lavoro in queste ore su più fronti: valutare gli effetti di un differimento dei termini di scadenza dei tributi locali, predisporre nel migliore dei modi la ripartenza, che già in questi giorni deve mettere radici, e, nell’immediato, sostenere quei lavoratori privi di ammortizzatori sociali che più di altri soffrono gli effetti del blocco inatteso di ogni attività. In sinergia con la Caritas siamo al lavoro per allestire una rete di solidarietà sociale, flessibile e attenta, che sappia andare incontro alle diverse esigenze nel rispetto della dignità di tutti”.