Sommersi da una marea di fogli da stampare, genitori scrivono al Provveditore

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Immagine tratta dal web

Bambini e genitori ‘sommersi’ da fogli da stampare. Tanti, troppi. La didattica a distanza così è ancora più insostenibile. Perché sono in tante le famiglie a non possedere una stampante. E quelle che ce l’hanno sono costrette ad acquistare risme su risme di carta e toner. Perché le maestre si ostinano a inondare di file da stampare i pc dei piccoli utenti, che poi chiedono l’aiuto a mamma e papà. Sono tante le segnalazioni che abbiamo ricevuto in tal senso. Un genitore ha anche scritto al provveditore perché s’intervenga. Le copisterie chiuse, i tabacchini registrano un’impennata di richieste di genitori ormai stufi, perché – val la pena ricordarlo – i bambini hanno già i libri di testo. E allora che senso ha inviare una valanga di pagine da stampare che, oltre a essere un’operazione per nulla ecologica, crea non poche difficoltà ai genitori. A molte insegnanti è stato fatto notare, ma hanno preferito fare ‘orecchie da mercante’, continuando imperterrite ad assegnare compiti con questo sistema. Ci sono libri, piattaforme digitali… che si usino questi, senza creare ulteriori disagi!