Pesca illegale di ricci, pescatori sanzionati con 2mila euro di multa

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Nella mattinata di oggi, lunedì 25 maggio, gli uomini della Capitaneria di porto di Pozzallo, sono intervenuti nel territorio del comune di Santa Croce Camerina in supporto di una pattuglia della locale stazione Carabinieri, per ausilio nell’attività di contrasto della pesca illegale del riccio di mare Paracentrotus lividus.

La volante dei Carabinieri aveva, infatti, proceduto al fermo di una autovettura sulla quale viaggiavano due cittadini provenienti da Siracusa che trasportavano una ingente quantità di ricci (oltre 300), verosimilmente frutto di una battuta di pesca illegale da poco conclusa. In questo periodo (dal 1 maggio fino al 30 giugno) la pesca, ma anche la sola detenzione, il trasporto, nonché la vendita dell’echinoderma – molto pregiato ed altamente richiesto dai consumatori – è vietata in quanto la specie è sottoposta al regime cautelativo di fermo biologico, che coincide con il periodo della sua riproduzione. Pertanto, gli uomini della Guardia Costiera di Pozzallo intervenivano per coadiuvare nella materia di specifica competenza i colleghi dell’Arma e procedevano, congiuntamente, a comminare la sanzione amministrativa prevista dal d.lgs. 4/2012, elevando un verbale di illecito amministrativo pari ad Euro 2000,00 (duemila/00) ed il contestuale sequestro della sacca utilizzata per il trasporto. Gli esemplari, ancora vivi ed in ottimo stato, sono stati poi rigettati in mare grazie all’intervento del battello veloce GC A07 in forza al comando di Pozzallo. Quella odierna è l’ennesima attività messa a segno grazie all’ottima sinergia ed alla sempre fattiva collaborazione tra le forze dell’ordine locali e la Capitaneria di porto di Pozzallo, che operano per il raggiungimento dell’obiettivo comune: mantenimento della legalità e rispetto delle norme vigent