Giardinetto Palazzo Ina, Campo: “è una questione di decoro urbano!”

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Interessante intervento da parte del deputato regionale del M5S Stefania Campo, in ordine ad una passeggiata, con la sua famiglia, nel centro storico di Ragusa. In un lungo post il deputato regionale denuncia lo stato dell’arte del giardinetto sottostante palazzo Ina, in piazza San Giovanni a Ragusa, piccolo fazzoletto di verde pubblico dove i bimbi si divertivano a trascorrere qualche ora, sotto lo sguardo attento dei genitori. Luogo che, stando a quanto ha dichiarato Stefania Campo, dovrebbe essere più attenzionato da chi di dovere per evitare che tutto vada in malora. Di seguito riportiamo quanto scritto su facebook da Stefania Campo.

Ieri sera ho fatto una passeggiata in centro con la mia famiglia. Le mie due bambine, appena siamo arrivati a Piazza San Giovanni, sono andate di corsa e a colpo sicuro nel giardinetto sotto palazzo Ina perché ci sono dei giochi. Non vi dico quante emozioni negative ho provato in un solo istante. Le luci erano quasi tutte fulminate, pertanto le foto sono troppo scure, le esalazioni maleodoranti mi hanno fatto pensare ad una cosa, la villetta, realizzata e aperta con tanti sacrifici, si è trasformata in un grande orinatoio. Le bambine giocavano imperterrite e felici con quei due giochini mezzi rotti come avrebbe fatto qualsiasi bambino della loro età, ma vi assicuro che per noi genitori è stata dura. La fontana piena di acqua putrida, le erbacce infestanti ovunque, il prato secco, il tappetino antitrauma dei giochi bruciato dal sole e distrutto, le panchine rotte e pericolose. È un pezzettino di verde, non è il Central Park, cosa ci vuole a fare un po’ di manutenzione e curarlo? È l’unico spazio per i bambini nel centro storico, e poi è una questione di decoro urbano e pubblica sicurezza. Da ragusana mi sono vergognata e per un attimo ho pensato che forse è un bene non avere turisti quest’anno. Presentarsi con un biglietto da visita simile in pieno centro storico sarebbe controproducente. Uno spazio così è una perla rara, va illuminato e sistemato subito, va dato in gestione gratis a qualche associazione per fare laboratori per bambini e garantire un servizio per le famiglie che escono e cenano fuori o passeggiano per i negozi. Se non si investe sul centro storico, che è il nostro cuore pulsante, Ragusa è destinata a morire“.