Omicidio Maria Zarba, ergastolo per l’ex marito Giuseppe Panascia

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La Corte di Assise di Siracusa, oggi pomeriggio, ha pronunciato la sentenza con cui ha ritenuto colpevole Giuseppe Panascia del reato di omicidio volontario commesso ai danni della ex moglie, Maria Zarba, condannandolo alla pena dell’ergastolo e al risarcimento del danno in favore delle parti civili nella misura complessiva di 1 milione di euro. I figli della signora Zarba hanno mantenuto il massimo riserbo sulla vicenda giudiziaria che li ha resi tristemente noti alle cronache.
“La presente nota, voluta dai miei clienti, – ha scritto l’avvocato Fabrizio Cavallo e dalla redazione riportata testualmente – ha il fine di precisare che la costituzione di parte civile dei figli della vittima ha avuto il solo obiettivo di contribuire all’accertamento della verità sulla violenta morte della madre.
Le parti civili tengono a precisare, altresì, che la richiesta risarcitoria milionaria che abbiamo avanzato, conoscendo l’incapienza patrimoniale dell’imputato, è solo una simbolica formalità volta a non svilire il dolore della perdita e a tutelare il ricordo della madre, di cui sono stati crudelmente privati”.