Covid, Aliquò duro: “Situazione preoccupante, ho richiamato anche medico Asp”

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Comunicazione del Direttore Generale dell'ASP di Ragusa

Un invito a rispettare le poche ed elementari regole e accorgimenti per prevenire e contenere la diffusione del contagio.

Gepostet von ASP Ragusa am Donnerstag, 13. August 2020

Ha scelto un video, il direttore generale dell’Asp di Ragusa. Angelo Aliquò, per dire le cose come stanno: nel Ragusano la situazione contagi Covid rischia di sfuggire di mano. “La situazione è preoccupante”.

Aliquò parla in modo pacato, ma come sempre non usa giri di parole: “Ho dovuto richiamare anche un medico Asp”, spiega, perché in pochi minuti ha abbracciato e baciato almeno dieci persone.

Ma il problema è più ampio: 200 tamponi al giorno, casi in continuo aumento soprattutto tra i giovani.

“Se continuiamo così avremo 20 positivi al giorno. Per fortuna sono quasi tutti asintomatici, ma perché sono ragazzi di 17, 18, 20 anni… Ma l’anziano di 87 anni non è asintomatico: è ricoverato e rischia di morire… e non vogliamo che i nostri anziani, i nostri nonni, rischino la vita”.

E poi la ‘stoccata’, perché si rischia di anticipare la possibile seconda ondata già adesso: “Nella prima fase siamo stati bravissimi a contenere la diffusione, ma ora siamo i meno bravi perché non rinunciamo a certe abitudini”.

E l’appello finale, quindi, a seguire le regole.

Baci, abbracci e stratte di mano assolutamente no. Ci sono tanti altri modi per dimostrarsi affetto. Iniziando proprio dal garantire la propria e l’altrui salute.