Si finge incaricata della parrocchia e deruba due anziani, arrestata dai Carabinieri

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I Carabinieri della Stazione di Pozzallo hanno tratto in arresto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare una donna di origini siracusane per furto aggravato.

L’attività investigativa dei militari dell’Arma è scaturita dalla denuncia presentata presso la Stazione da due anziani di oltre 72 anni che nel corso del mese di luglio avevano ricevuto la visita di una donna, anche ella di circa 70 anni, che aveva sottratto la somma contante di circa 3.500 euro. La donna, gravata da numerosi precedenti specifici, aveva carpito la fiducia della signora anziana, che peraltro assiste il proprio marito disabile in condizioni gravi e costretto all’immobilità a letto di casa, e si era introdotta nell’abitazione spacciandosi per un’incaricata della locale parrocchia, che aveva il compito di raccogliere alcuni dati per far ottenere all’anziana coppia un sussidio in denaro. Successivamente, la malintenzionata si era allontanata simulando di andare a sbrigare alcune pratiche legate al fantomatico sussidio economico, ed è rientrata nell’abitazione con la scusa di reperire il numero seriale di una banconota da 50 Euro. Dopo aver carpito la buona fede degli anziani coniugi, la donna si è introdotta nella stanza da letto che ospita l’anziano invalido ed ha sottratto la somma di Euro 3500, dileguandosi nelle vie limitrofe. L’attività dei Carabinieri si è concentrata, sin dalle prime battute, sulla serrata ricerca ed analisi di sistemi di videosorveglianza presenti in zona, e dopo aver individuato possibili sospettati, la sottoposizione alla vittima di un fascicolo fotografico per identificare l’autrice in modo inequivocabile. L’indagine ha permesso in pochi giorni di raccogliere gravi e precisi indizi di colpevolezza a carico della donna, gravata da precedenti specifici reiterati in circa 40 anni. Il pubblico ministero della Procura di Ragusa, dott.sa Monego, ritenendo completa e circostanziata la nota informativa, ha richiesto l’applicazione di idonea misura cautelare che è stata emessa dal Gip del Tribunale. I Carabinieri hanno tratto in arresto la donna (S.G. di 70 anni) e sottoposto la stessa agli arresti domiciliari a Siracusa.

Le attività dei Carabinieri nel settore sono arricchite dalla conoscenza capillare del territorio nonché dall’accresciuta professionalità nel settore legata alla continua formazione del personale con corsi specifici e sessioni formative. L’invito che si ribadisce a tutte le fasce deboli della popolazione è di diffidare da coloro che si recano presso le abitazioni per proporre sussidi in denaro o rappresentando la possibilità di ottenere facili guadagni, in quanto si tratta nella maggior parte dei casi di possibili truffatori spregiudicati. In tali casi è necessario allertare le forze dell’ordine anche solo per sospetti.