Primo giorno di ‘zona rossa’ a Vittoria, ecco come sta andando

5381

Il primo giorno di ‘zona rossa’ a Vittoria inizia con un incidente ferroviario: un bus trascinato per alcune decine di entri più avanti al passaggio a livello della Fontana della Pace. Per fortuna i passeggeri sono usciti in tempo.

Tuttavia l’incidente ha mandato in tilt il traffico, rendendo difficili le attività di pattugliamento del territorio: le Forze dell’ordine sono dovute infatti intervenire per regolare il traffico.

All’ingresso della città, dalla Fontana della Pace, il posto di blocco attuato dall’esercito: controllo dei documenti per chi doveva entrare in città. Ingresso interdetto, con tanto di cartello: ‘Alt militari’.

A poche decine di metri, lungo la strada che conduce verso Gela, una pattuglia della Guardia di Finanza, per controlli.

Ma Vittoria è città con decine d’ingressi, impossibile pattugliarli tutti. E peraltro l’incidente ha mandato il traffico in tilt rendendo necessario rivedere, almeno per le prime ore, i ‘piani’.

Nei pressi del mercato ortofrutticolo un altro posto di controllo operato dalla Polizia di Stato.

Attivi anche i carabinieri e la Polizia locale nei controlli.

In città qualche pattuglia. Piazza del Popolo, intorno a mezzogiorno, era praticamente vuota. Un paio di persone sulle panchine, qualcuno in giro in fila soprattutto negli Istituti di credito e davanti ai bancomat.

In periferia, per la verità, situazione più ‘distesa’, con un po’ di persone in giro e, più di una, senza la mascherina.

Fino al 10 novembre sarà in vigore la zona rossa che prevede, lo ricordiamo:

– Vietato circolare, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico o privato, fatta eccezione nei casi in cui ci si debba recare sul luogo di lavoro (solo se non è consentito il cosiddetto “smart working”), ovvero per l’acquisto o il consumo di generi alimentari e l’acquisto di beni di prima necessità, per ragioni di natura sanitaria o per appuntamento presso studi professionali.
– Gli esercizi commerciali (quali bar, ristoranti, rosticcerie, panifici, pollerie, paninerie e similari) garantiranno per le finalità di asporto l’accesso solo a una persona per volta e sempre con l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, anche per l’attività di consegna a domicilio.
– La partecipazione a funzioni religiose è contingentata nel numero dei partecipanti secondo un apposito protocollo che verrà condiviso tra il Comune e gli eventuali richiedenti.
– Tutte le attività didattiche e scolastiche, di ogni ordine e grado, sono sospese, così come le fiere, le sagre e i mercati rionali.
– Consentito il transito per l’ingresso e l’uscita di prodotti alimentari, di prodotti sanitari e di beni o servizi essenziali, così come per i residenti o domiciliati (anche di fatto)esclusivamente per garantire le necessarie cura e l’allevamento degli animali, nonché per le attività imprenditoriali non differibili in quanto connesse al ciclo biologico di piante.
– Il mercato ortofrutticolo di Vittoria mantiene la propria piena funzionalità. Con riferimento al ciclo della filiera agroalimentare e ortofrutticola e, in genere, all’organizzazione delle attività mercatali, l’Azienda sanitaria provinciale di Ragusa dovrà intensificare i controlli per la prevenzione e il contenimento del contagio.