Rientro in Sicilia per Natale? Il governo ‘frena’, Musumeci dice sì

1286

Sono ore cruciali per le scelte del nuovo Dpcm (quello in vigore scadrà il 3 dicembre). Già domani dovrebbero essere prese le decisioni dopo il confronto tra governo e regioni.

Ma già oggi si apre il dibattito tra i presidenti di Regione per una linea comune su ristoranti (che si vorrebbero aperti anche la sera di Natale e Santo Stefano) e su altre questioni.

Ovviamente dovranno trovare poi la quadra con altri provvedimenti, come il coprifuoco fissato alle 22 (scelta che il governo intende mantenere).

Si valuta di allungare gli orari di apertura dei negozi, addirittura fino a mezzanotte.

C’è poi un nodo importante, che è quello degli spostamenti tra Regioni. Il governo appare posizionato sulla linea più rigorosa: niente spostamenti a Natale, neppure per ricongiungimenti familiari.

Secondo quanto riporta il Giornale di Sicilia, invece, Musumeci presseranno per consentire il rientro dei siciliani che vivono al Nord. L’ipotesi è quella dell’obbligo del tampone pre-partenza.

Pare che l’assessore regionale Razza sia cauto su chi viene dall’estero.