Misure anticontagio, vietato stazionare in alcune aree di Marina di Ragusa

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Firmata in data odierna la nuova ordinanza sindacale n. 314  riguardante misure di contrasto e contenimento sul territorio comunale del diffondersi del virus Covid-19 – Chiusure strade e piazze.

Il provvedimento in vigore dalla data odierna fino al 6 aprile prossimo,  prevede il divieto di stazionamento, tutti i giorni,  dalle ore 16 alle ore 22,  nelle seguenti aree di Marina di Ragusa: Porto turistico, Piazza Torre, Piazza Duca degli Abruzzi, Lungomare Andrea Doria, Lungomare Mediterraneo, Piazza Malta, via Tindari.

 

“Stamane – informa il sindaco Peppe Cassì – ho preso parte a un nuovo incontro in Prefettura, presenti il Questore, i Comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza ed i rappresentanti dell’ASP,  con oggetto il pericolo di assembramenti nel weekend.

Tenuto conto del positivo risultato dello scorso weekend, si è stato stabilito di mantenere la regolamentazione degli accessi al porto turistico mediante transenne e pattugliamenti dedicati.

Con specifica ordinanza, ho altresì disposto per tutti i giorni fino al 6 aprile incluso, il divieto, dalle 16 alle 22,  di stazionamento in determinate aree: Porto turistico, Piazza Torre, Piazza Duca degli Abruzzi, Lungomare Andrea Doria, Lungomare Mediterraneo, Piazza Malta, via Tindari.

In tutte queste zone si potrà quindi transitare e passeggiare ma non sostare, per evitare il formarsi di assembramenti. I controlli saranno svolti dalla Polizia Municipale in sinergia con tutte le Forze dell’Ordine.

Valuteremo quindi gli effetti delle nuove disposizioni, pronti ad estenderle ad altre zone o ad inasprirle se sarà necessario.

Abbiamo vissuto enormi sacrifici per arrivare al punto in cui siamo, ci siamo chiusi in casa per mesi e abbiamo rinunciato a tante libertà e perfino a stare vicino ai nostri affetti: proprio ora che si intravede l’uscita del tunnel, sarebbe sconsiderato mettere a repentaglio la nostra salute e quella degli altri, tornare a sovraccaricare gli ospedali, per il solo gusto di frequentare in massa i luoghi più affollati.
Abbiamo la fortuna di vivere in un territorio vasto e variegato, piena di bellezze: godiamocele senza mettere a repentaglio la incolumità di nessuno”.