Scuola, da lunedì tutti in Dad nelle zone rosse. In Sicilia aperte (ma non tutte)

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Immagine di repertorio

Da lunedì buona parte dell’Italia sarà in zona rossa. La Sicilia tra quelle in zona arancione.

Per quanto riguarda la scuola?

L’ultimo Dpcm impone che nelle zone rosse venga sospesa anche la didattica in presenza in tutte le scuole di ogni ordine e grado, cioè dagli asili nido agli istituti suporiori. Le lezioni si fanno in Dad e possono frequentare gli istituti solo gli alunni disabili o che hanno bisogni educativi speciali. Rimangono aperti anche i laboratori degli istituti tecnici e professionali.

Nelle zone gialle e arancioni le scuole sono aperte, a meno che i governatori – che possono indicare misure più restrittive – non decidano diversamente. Infatti, molti avevano già deciso per la chiusura. In ogni caso le scuole superiori non sono aperte in maniera completa, ma la frequenza è limitata: si va da un minimo del 50% in presenza (il resto in Dad, cioè si va a scuola a giorni o a settimane alterne) a un massimo del 75% (ma molte scuole hanno deciso di rimanere al 50%. Gli alunni di scuole medie ed elementari invece frequentano regolarmente in presenza ma hanno l’obbligo del distanziamento e dell’uso della mascherina per tutto il tempo.

In Sicilia, dunque, scuole aperte, anche se in diversi casi sono intervenuti i singoli sindaci o il presidente della Regione (come nel caso di Scicli e Acate, in provincia di Ragusa) a ordinare uno stop.