AstraZeneca, oggi il ‘verdetto’ dell’Ema: chi rifiuterà andrà in coda?

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È atteso per oggi il giorno il ‘verdetto’ dell’Ema su AstraZeneca. Pare che i segnali siano, però, incoraggianti per un via libera alla ripresa delle vaccinazioni dopo lo stop cautelativo in buona parte del’Europa, Italia inclusa.

L’Oms ha ribadito che “il numero di eventi gravi verificatisi a seguito di vaccini contro il Covid-19 è stato estremamente basso rispetto ai milioni di inoculati. E’ importante che le campagne di immunizzazione continuino”. Sulla stessa linea il presidente dell’Agenzia italiana del farmaco, Giorgio Palù.

“Il rapporto rischi-benefici per il vaccino di AstraZeneca è nettamente a favore dei benefici”, ha evidenziato. “Si può attendere che l’Ema dia una nota di avvertenza” perché “se ci sono soggetti femminili che hanno avuto trombosi, andranno studiati. Soprattutto le donne che prendono la pillola, un farmaco pro-trombotico” o comunque soggetti a rischio, verso cui occorrerà avere “maggiore attenzione”.

Ovviamente non sono da escludere numerose rinunce. L’ipotesi, quindi, è quella di  attuare il metodo dell’overbooking. cioè chiamare un numero di persone leggermente più alto rispetto a quello delle dosi disponibili di AstraZeneca, mettendo appunto in conto che qualcuno non si presenterà.

È ipotizzabile, inoltre, che chi rinuncia al vaccino scorra a fine lista. Vale sia per chi non si presenta o per chi non si prenota prima della scadenza prevista per la propria categoria.