Vaccinazione a domicilio, in provincia di Ragusa in campo l’esercito

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A partire da oggi 12 e fino al 16 luglio scende in campo l’Esercito per la vaccinazione rivolta agli over 60 e soggetti fragili anche nella provincia di Ragusa. Una collaborazione tra la Difesa e l’Asp di Ragusa nell’ambito dell’operazione EOS, voluta dal Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, disposta dal Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale, Enzo Vecciarelli e diretta dal Comando Operativo di Vertice Interforze, contribuisce attivamente alla campagna vaccinale in concorso alle autorità sanitarie locali. Un team dell’Esercito Italiano composto da medici e infermieri in collaborazione con il personale sanitario dell’Azienda Sanitaria potenzierà la campagna di vaccinale. L’obiettivo primario dello sforzo sinergico condotto in Sicilia in questi giorni è la vaccinazione di over-60 e soggetti fragili, ossia delle fasce di popolazione considerate a maggior rischio di contagio. La missione della Difesa e delle ASP sta, quindi, nell’incrementare – secondo una modalità attiva – il numero di somministrazioni in favore delle classi più anziane e vulnerabili. Il tutto, sia nelle aree più remote e montuose, che direttamente a domicilio.

“L’efficace sinergia con l’Assessorato regionale alla Salute – spiega l’Asp -, la Protezione civile e le Aziende sanitarie ha consentito, infatti, di dare avvio all’operazione “Over-60 Sicily Tour”, uno sforzo logistico e organizzativo. L’attività è frutto di capillare pianificazione e attento monitoraggio condotti dal Comando Militare dell’Esercito in Sicilia e grazie alla disponibilità assicurata dal tenente colonello medico Angelo Barna, interlocutore ed elemento di coordinamento con le Autorità locali per conto della Struttura Commissariale Nazionale.

Il contributo vaccinale da parte delle Forze Armate alle strutture sanitarie è il prioritario apporto della Difesa nel contrasto all’emergenza pandemica in corso ed è volto al raggiungimento nel minor tempo possibile dei prioritari obiettivi della campagna vaccinale nazionale”.