Estate Iblea, i 5 Stelle non hanno dubbi: “Un fallimento”

1808

“Questa volta siamo desiderosi che il sindaco Cassì trovi le argomentazioni giuste per farci cambiare opinione, ma l’estate ragusana fa emergere un fondamentale flop in tema di viabilità, di spettacoli e di progetto culturale, di vivibilità che manca su tutta la costa di pertinenza del comune di Ragusa”

È un bilancio anticipato, che non fa sconti, quello del capogruppo Cinque Stelle al Comune di Ragusa, Sergio Firrincieli, che, dopo i primi comunicati su alcune delle emergenze estive, non si perde in inutili chiacchiere, come le definisce qualche assessore, ma va al nocciolo della questione.

“Si salva ben poco delle politiche estive di questa amministrazione – esordisce Firrincieli – c’è solo la difficoltà rispetto a dove iniziare con i rilievi. Manca un appeal del programma degli spettacoli, la massa di presenze su Marina di Ragusa assicura il sold-out per qualche spettacolo ma non c’è eco di un cartellone che è solo di cassetta, anche per la mancanza di un programma culturale degno di questo nome, mancano consulenti competenti ed esperti, quello che offre Ragusa è a disposizione degli altri comuni e non possiamo dire di avere speso poco. In tema di viabilità e mobilità a Marina di Ragusa il fallimento totale, la trovata di allargare, in extremis, la Ztl si sta rivelando solo dannosa in termini di presenze, l’obiettivo malcelato di far funzionare il parcheggio scambio di via Escrivà è stato il canto del cigno di scelte sbagliate. In centro c’è il caos, non si vedono vigili urbani, i monopattini sfrecciano indisturbati fra i passanti, nei due lungomari, nonostante i divieti di circolazione alle ore 20. Anni di scelte caratterizzate da indecisione e tentativi di accontentare più i locali pubblici che i villeggianti stanno trasformando la perla del Mediterraneo nella capitale del caos estivo”.

“Non si riesce nemmeno – prosegue Firrincieli – a tenere pulita la pista ciclabile, dove non ci sono controlli per l’utilizzo disinvolto che se ne fa. Invece di occupare i volontari per gestire la Ztl, cosa peraltro assurda, si potrebbe incentivare un servizio di controllo. Anche i bagni pubblici di piazza Torre che chiudono all’ora di cena sono lo specchio di una situazione generale che non è certo gestita al meglio”.

Aggiunge il capogruppo M5s: “Attendiamo di vedere come andrà a finire sulle spiagge per la notte di Ferragosto per sancire l’inadeguatezza di tutta una giunta troppo in silenzio sulle evidenti lacune di una squadra assessoriale che rivela i propri limiti ogni giorno di più. Non si può vivere solo di sogni e di programmi, come per la riqualificazione dei percorsi storici che sono sì iniziative importanti per la riscoperta di quello che è stata la nostra città, ma restano sempre degli accessori che, peraltro, saranno poco o per nulla utilizzati dalla gente. La stessa gente che vorrebbe vedere qualcosa di concreto dopo anni di chiacchiere”.

“Ora ci si mette anche il blocco dei lavori per il parcheggio di via Salso, a Punta Braccetto – dice ancora Firrincieli – come epilogo di una stagione dove la programmazione è stata ignorata e gli interventi dell’ultimo minuto si sono rivelati tardivi e privi di attente valutazioni e verifiche. Il sindaco si ostina a difendere la squadra, ma se la squadra non segna vanno apportati dei ritocchi” conclude il capogruppo dei Cinque Stelle che non vede possibilità di recupero di qualche posizione nei pochi giorni che restano prima della chiusura della stagione.