Il vescovo di Ragusa ricevuto oggi da Papa Francesco

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Il vescovo di Ragusa, mons. Giuseppe La Placa, è stato ricevuto questa mattina in udienza da Papa Francesco.

La notizia è stata resa nota pochi minuti fa dalla Sala Stampa Vaticana.

Un incontro, quello col pontefice, a due mesi dall’ordinazione episcopale avvenuta il 16 luglio nella Cattedrale di Ragusa.

Da un articolo apparso sul quotidiano Insieme, si apprende che il vescovo è stato ricevuto insieme al vicario generale, monsignor Roberto Asta.

Al Pontefice hanno donato una statua in bronzo della Madonna che scioglie i nodi, opera dello scultore comisano Giovanni Scalambrieri. All’udienza erano presenti lo stesso Scalambrieri e la moglie Stella. La statuetta, alta 61 centimetri, è stata realizzata con la tecnica della cera persa, nella fonderia Vulcano di Mazara del Vallo. Si tratta di un’opera in stile classico nella quale si apprezzano i rifiniti drappeggi che arricchiscono la figura e l’atteggiamento della Madonna nell’atto di sciogliere i nodi di un nastro. Lo scultore comisano ha fatto riferimento a una devozione molto cara a Papa Francesco che ha contribuito alla sua diffusione in Argentina e in America Latina. Nello scorso mese di maggio, il Papa ha concluso la maratona di preghiera mariana che ha coinvolto trenta santuari in tutto il mondo proprio con la preghiera la preghiera alla Madonna che scioglie i nodi, recitando il Rosario davanti a una copia del dipinto custodito nella chiesa di San Pietro ad Augusta (in Germania) e invocando la fine della pandemia. Anche nella nostra realtà questa devozione alla Madonna sta diffondendosi nelle famiglie e nelle comunità di fedeli, tanto da suscitare l’interesse artistico di Giovanni Scalambrieri. L’opera donata al Papa è una delle poche sculture di cui si ha notizia che fa riferimento a questo culto.