Al “Giovanni Paolo II” di Ragusa prende il via lo screening per l’epatite C

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Al via il progetto “CuriamoC” screening per combattere la diffusione dell’epatite “C” autorizzato dal direttore generale, Angelo Aliquò, e dal direttore sanitario, Raffaele Elia.

La responsabile del progetto sarà la direttrice delle Malattie Infettive dell’ospedale “Giovanni Paolo II” dr.ssa Maria Antonietta Di Rosolini in collaborazione con il direttore del Laboratorio Analisi dr.  Carmelo Fidone e con in capo Dipartimento di Medicina dr. Antonio Digiacomo.

È importante sottolineare che il Progetto CuriamoC sottoporrà a screening i pazienti che vanno dai 50 agli 80 anni, fascia di età non coperta dallo screening nazionale promosso dal Decreto Milleproroghe che partirà nei prossimi mesi.

La Direzione Sanitaria con il Progetto CuriamoC, realizzato grazie alla sponsorizzazione non condizionante di GILEAD, costruirà una rete tra Laboratorio analisi, UOSD di Malattie Infettive e i reparti dell’ospedale, così da indirizzare ogni singolo paziente, riscontrato positivo per HCV, verso un percorso definito che porterà alla presa in carico del paziente.

La provincia di Ragusa, dai dati della Rete HCV Sicilia, ha la più alta prevalenza di epatite dell’intera regione.