Fondi ex Insicem per far rivivere Calaforno

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I Comuni iblei a confronto per implementare l’iter di assegnazione delle misure a sostegno delle imprese, a seguito dell’emergenza Covid-19, attraverso i fondi ex Insicem. Durante l’incontro, promosso dal Commissario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa Salvatore Piazza, è stato definito l’esito delle domande a valere sull’avviso pubblico per l’erogazione dei finanziamenti.

In particolare, è stata formalizzata ai Comuni di Ragusa, Modica e Ispica, che avevano già esaurito le somme assegnate, l’assegnazione di una parte dei fondi residui per sostenere le imprese in graduatoria ma rimaste senza contributo. Come spiegato dal dirigente del settore tecnico provinciale, Carlo Sinatra, alla luce dei conteggi e del completamento delle richieste di erogazione da parte dei dodici Comuni iblei, rimane a disposizione circa 1 milione di euro.

La decisione del tavolo è stata quella di riaprire i termini del bando in tempi celeri. I Comuni, infatti, entro il 31 marzo dovranno chiudere il nuovo iter, fornendo gli elenchi delle eventuali nuove ditte beneficiarie. Il sostegno economico verrà distribuito fino ad esaurimento delle somme residue.

Altro importante punto all’ordine del giorno è stato quello relativo al sostegno, sempre con fondi ex Insicem, in favore del Parco di Calaforno dopo i gravissimi danni provocati dall’incendio divampato lo scorso mese di agosto. Fermo restando che l’intervento a lungo termine concernente la piantumazione delle aree boschive distrutte è di competenza del Corpo Forestale, è stato richiesto un intervento atto a rendere nuovamente fruibile l’Ipogeo di Calaforno ed il completamento degli scavi archeologici che insistono nella zona. Il sindaco di Giarratana, Bartolo Giaquinta, ed il rappresentante del Corpo Forestale, Tullio Serges, hanno spiegato che i lavori minimi di messa in sicurezza e sistemazione dell’area richiedono un finanziamento di circa 300mila euro. La proposta, condivisa già dal Libero Consorzio ibleo, è stata approvata.