Ostensione straordinaria del busto reliquiario di Sant’Agata

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L’annuncio è stato dato dal vescovo, monsignor Renna, con una lettera ufficiale che riportiamo:

Carissimi fratelli e sorelle,

come annunciato dal mio caro predecessore S.E. mons. Salvatore Gristina in occasione della festività del 5 febbraio scorso della nostra Santa Martire Agata, ora che la situazione pandemica è maggiormente sotto controllo e che le misure anti-covid stabilite dal Governo italiano sono state mitigate, ci sarà un’ostensione straordinaria del Busto reliquiario della nostra Patrona.

Perciò, d’intesa con il dottor Bonaccorso, Sindaco facente funzione della nostra Città, sentiti il Prefetto dott.ssa Carmela Librizzi e il Questore dott. Vito Calvino, vi annuncio con gioia che il 21 maggio p.v., dalle ore 7.30 fino alle ore 21.00, il Busto reliquiario della nostra santa Vergine e Martire sarà esposto alla venerazione dei fedeli in Cattedrale. L’apertura e la chiusura del sacello avverranno in forma privata. Il Parroco della Cattedrale, don Barbaro Scionti e il Comitato per la festa di sant’Agata presieduto dalla dottoressa Mariella Gennarino, provvederanno a breve a far conoscere il programma della giornata, che sarà di preghiera e raccoglimento, di sosta orante davanti al Busto reliquiario, di possibilità di confessarsi per riconciliarsi con Dio e con i fratelli; sarà possibile partecipare all’Eucarestia che io stesso presiederò in Cattedrale alle ore 20.00, nel rispetto delle norme di sicurezza alle quali ci dobbiamo attenere. Durante la giornata sarà possibile partecipare in diversi orari all’Eucarestia nella vicina Basilica Collegiata, secondo il programma che sarà reso noto a breve.

L’ostensione straordinaria avviene nel tempo liturgico di Pasqua. Il Cristo Risorto, che ha vinto il peccato e la morte, ha sostenuto coloro che hanno seguito il Signore, Causa e Modello di ogni martirio: il protomartire Stefano, Giacomo e la schiera di testimoni tra i quali si inserisce anche la nostra Agata. Attingiamo da questi esempi di santità la forza per testimoniare il Cristo Signore nel nostro tempo; chiediamo l’intercessione di Sant’Agata per la pace tra Ucraina e Russia e preghiamo anche per la nostra situazione sociale progredisca nel superamento di tante precarietà, soprattutto nell’ambito del lavoro, della cultura della legalità, della cura delle nuove generazioni. Che la Luce del Risorto, che rifulge sul volto di Agata, illumini anche i nostri occhi e ci faccia crescere nella fede, nella carità, nella speranza”.