La scomparsa di Daouda, Procura apre inchiesta per omicidio

362

Omicidio e occultamento di cadavere. Sono i due reati ipotizzati nell’inchiesta che la Procura della Repubblica di Ragusa ha aperto, contro ignoti, in merito alla scomparsa del giovane Daouda Diane. Del sindacalista e mediatore della Costa d’Avorio che viveva ad Acate non si hanno più notizie dal 2 luglio scorso.

L’ultimo messaggio del giovane è stato un video inviato al fratello dove denunciava le condizioni di sfruttamento che avvenivano nel cementificio in cui lavorava.

Il 22 luglio scorso, l’ivoriano di 36 anni avrebbe dovuto fare ritorno nella Costa d’Avorio per raggiungere i suoi familiari, moglie e figlio, ma su quell’aereo non si sarebbe mai imbarcato.