Controlli sul territorio, da Marina al centro storico di Ragusa

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Continuano i controlli interforze nelle zone del centro cittadino del capoluogo e nelle zone maggiormente interessate dalla “movida” che nel fine settimana appena trascorso ha visto numerose pattuglie delle Forze dell’Ordine sul territorio ibleo. I controlli del weekend sono scaturiti  dalle determinazioni assunte in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi presso la Prefettura di Ragusa e a seguìto di apposita seduta di Riunione tecnica con le Forze dell’Ordine, tenutasi in Questura e i servizi interforze  disposti con apposita Ordinanza dal Questore di Ragusa, ha visto sul territorio l’impiego di pattuglie dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, di diversi equipaggi della Polizia Stradale di Ragusa e pattuglie dell’Arma dei Carabinieri.

Le pattuglie hanno battuto le aree del centro storico di Ragusa, con particolare attenzione a Piazza San Giovanni e zone adiacenti, al fine di contrastare e prevenire ogni forma di illegalità e di degrado urbano.

Successivamente, il dispositivo si è spostato nelle zone balneari dove si concentra la movida ed in particolare a Marina di Ragusa, che in questo periodo registra una massiccia presenza di turisti e villeggianti.

Nel corso dei servizi  la Polizia Stradale, da sempre impegnata a far rispettare il codice della strada agli automobilisti per contrastare il fenomeno della guida sotto l’effetto dell’alcool  e di stupefacenti, al fine per  incrementare i livelli di sicurezza sulle strade e ridurre il numero delle vittime, ha istituito diversi posti di controllo procedendo alle relative verifiche tramite gli specifici strumenti in dotazione.

L’imponente dispositivo interforze intervenuto nei servizi di controllo straordinario del territorio ha portato al controllo di numerosi  veicoli, all’identificazione di altrettante persone e ad elevare svariate contravvenzioni al Codice della Strada ed il ritiro di 11 patenti di guida. All’esito dei controlli 4 persone sono state deferite all’Autorità Giudiziaria perché, sottoposti ad alcoltest, risultavano avere un tasso alcolemico superiore  allo 0,80 g/l.

Considerata la recrudescenza del fenomeno infortunistico dell’ultimo anno il Dirigente della Sezione Polizia Stradale dr. Tancredi raccomanda la massima prudenza e il rispetto delle norme di comportamento alla guida; allarmato per aver rilevato un automobilista su due sotto l’effetto di assunzione di sostanze alcoliche, rivolge soprattutto ai giovani l’invito a riprendere la buona abitudine di individuare un componente della comitiva a non assumere sostanze alcoliche per mettersi tranquillamente alla guida.