Appello da Modica: “Aiutateci a salvare la mamma”

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AGGIORNAMENTO: 

La famiglia ci informa che in queste ore la riabilitazione è stata sospesa al momento in quanto la signora Teresa ieri pomeriggio ha avuto delle complicanze ed è ricoverata in Rianimazione perché purtroppo non respira in autonomia.
Al momento, i medici sono stati chiari, è in pericolo di vita.
“Non ci resta- scrivono i familiari- che sperare e pregare che si stabilizzi e possa cominciare il suo secondo percorso”.

 

 

Un appello semplice, ma carico di significato. Arriva da Modica, dove Alessandra Fede ha deciso di rivolgersi alla nostra redazione per dare voce alla sua richiesta di aiuto: sostenere la famiglia nelle difficoltà economiche legate alla lunga malattia della madre, Teresa Corallo.

La donna convive dal 1999 con una patologia neurologica complessa, inizialmente manifestatasi con crisi epilettiche e successivamente diagnosticata come tumore cerebrale. Nel tempo il quadro clinico si è evoluto, richiedendo cicli di chemioterapia e radioterapia, ai quali la paziente aveva risposto positivamente.

Negli ultimi mesi, tuttavia, le condizioni si sono aggravate. Dallo scorso novembre sono comparsi nuovi sintomi, tra cui perdita di memoria, insonnia e vomito. Gli esami hanno evidenziato un aumento della massa tumorale, situata in una zona particolarmente delicata del cervello, legata a funzioni fondamentali come linguaggio e movimento.

Nel giro di poche settimane si è reso necessario un intervento chirurgico a Catania, durante il quale è stata rimossa gran parte della massa che comprimeva il cervello. Secondo i medici è infatti impossibile rimuoverla del tutto. Attualmente Teresa si trova a Siracusa, dove ha iniziato un percorso di riabilitazione, in particolare per il recupero del linguaggio. La paziente riconosce i familiari e comprende, ma non si sa esprimere e il percorso resta lungo e impegnativo.

Accanto a lei il marito, ex muratore, e i tre figli. Una famiglia semplice, molto conosciuta a Modica Alta, che oggi si trova ad affrontare spese importanti legate alle cure, agli spostamenti e all’assistenza quotidiana.

Per questo Alessandra ha promosso una raccolta fondi dal titolo “Aiutateci a salvare la mamma”, chiarendo un aspetto fondamentale: le donazioni non sono destinate a un nuovo intervento chirurgico, ma serviranno esclusivamente a sostenere i costi che la famiglia sta affrontando in questo momento così delicato.

Attorno alla famiglia si è già attivata una rete di solidarietà fatta di parrocchie, centri sociali e cittadini, tra cui le comunità della Chiesa di San Teodoro e della Chiesa del Collegio San Massimiliano, la Chiesa di S. Massimiliano Kolbe, i Centri sociali della signora Sabina Cicero di Modica Alta e Sorda (oltre alla famiglia della stessa signora Cicero) e Nino Giurdanella, fotografafo di Modica.

Un gesto di vicinanza concreta per accompagnare Teresa e la sua famiglia in un percorso difficile, dove anche il sostegno economico può fare la differenza.

Qui il link per contribuire: https://gofund.me/c5f99e7f1