Eppur si muore…

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“Eppur si muore…
L’alba a Vittoria è accolta da una nube tossica che avvelena l’aria. Di notte fino all’alba l’aria diventa irrespirabile, la tossicità si avverte immediatamente, l’odore acre indica tutta la nocività. In pochi minuti sensazione di nausea e mal di testa. Questa è la vita da queste parti. Balordi, piccoli e grandi proprietari, saccheggiatori di uomini e donne, terra e aria, sono tanti, troppi. È così al risveglio, quando avverti subito cosa c’è nell’aria e pensi che eppur si muore”.
Un post di Peppe Scifo, segretario provinciale della Cgil di Ragusa, esprime, in maniera chiarissima, lo scempio delle fumarole che devastano il territorio della Fascia trasformata.