Furto aggravato e spaccio di eroina: scatta un arresto

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I carabinieri della Stazione di Scoglitti, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Nicolosi, durante un’attività di controllo straordinario del territorio, hanno eseguito una perquisizione domiciliare presso l’abitazione di V.G., 46 anni, durante la quale sono riusciti a rinvenire, occultato all’interno di un artefatto del muro perimetrale, un barattolino per compresse effervescenti, contenente numerosi dosi di eroina già confezionate e suddivise per una rapida cessione a potenziali consumatori.

Da ulteriori e approfonditi accertamenti emergeva che l’abitazione era servita di energia elettrica sebbene l’interruttore generale del contatore risultasse completamente abbassato. Pertanto i Carabinieri, insospettiti da tale anomalia, provvedevano ad interessare personale tecnico dell’Enel che, con propri misuratori, constatava la manomissione ed alterazione dell’impianto di fornitura di energia elettrica mediante un illecito cablaggio di cavi, nonostante tale fornitura all’abitazione risultasse non attiva da anni.

I militari hanno quindi sequestrato la sostanza stupefacente ed i cavi elettrici utilizzati per realizzare l’allaccio abusivo all’impianto elettrico, e proceduto nei confronti del V.G. all’arresto in flagranza per furto aggravato di energia elettrica e detenzione di eroina ai fini di spaccio, ponendolo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.