Presepe vivente a Pozzallo, un messaggio di pace nel nome di La Pira

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Inaugurato il Presepe Vivente di Pozzallo all’interno dello storico quartiere Vico Vicci. Con uno sforzo organizzativo non indifferente, oltre 160 presepianti hanno animato le 18 scene raffiguranti la Natività su un percorso di circa 720 m che abbraccia una superficie di 15.000 mq. “Il messaggio di pace e di evangelizzazione che ne è venuto fuori – afferma Raffaele Monte – porta i segni tangibili dell’unità e della coesione cittadina ed è stato reso possibile grazie alla partecipazione della Chiesa di Pozzallo che ha sposato in pieno il progetto pensato e realizzato dalla comunità delle Suore Francescane insieme alla famiglia salesiana, dal gruppo Agesci, dalla consulta giovanile, da varie associazioni di volontariato con il supporto tecnico-logistico del nostro ente. La premessa a tale messaggio è stato l’evidenziare, attraverso la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni civili e religiose, la lettura del messaggio “lapiriano” della Preghiera alla Pace che il Sindaco Santo, nel 1965, scrisse”. Giorgio La Pira, è riuscito a trasmettere tutta la sua visione del mondo pregando “…la Vergine della Tenerezza” di Kiev e di Mosca a cui chiedeva di aiutare Oriente e Occidente a riscoprire il tesoro nascosto di immenso valore che è la fede cristiana”. Tale messaggio è stato annunciato a tutti sulla “terrazza” della casa natale di La Pira che, per l’occasione, è stata addobbata con la bandiera dell’Onu, dell’Italia, dell’Ucraina e della Russia e da dove è partito il percorso, che tra vicoli e viuzze, ha condotto i visitatori alla “capanna della natività” con la rappresentazione della sacra famiglia. La rivisitazione del presepe continuerà il 30 dicembre e il 6 gennaio.