
Questa mattina i forconi erano a Ragusa dove hanno incontrato una famiglia che giorno 17 Novembre riceverà l’ufficiale giudiziario che dovrebbe eseguire lo sfratto in un condominio dello IACP.
“Siamo consapevoli che si tratta di vicende delicate – dichiarano – durante il sit-in siamo stati avvicinati dal altre famiglie con lo stesso problema, abbiamo deciso che porteremo la questione alla attenzione delle istituzioni perché si trovi una soluzione che tenga conto in prima istanza delle famiglie. Necessario a nostro parere che ci sia un cambio di passo da parte della politica che ha usato gli occupanti come serbatoio di voti con facili promesse nelle tornate elettorali. Abbiamo chiesto un incontro al Prefetto ed al Sindaco perché si tenga conto delle famiglie e del momento che le stesse vivono.
La giornata è stata l’occasione per noi dei “Forconi” di avviare un nuovo corso con una proposta che porteremo alla attenzione di tutti che a nostro parere è necessaria per imprimere una svolta al nostro sud, che sintetizziamo in tre punti:
-consolida mento del debito delle famiglie e delle imprese
-eventuale stralcio se i parametri ISEE consentono
-ristrutturazione dello stesso nel medio-lungo periodo
Siamo convinti che la svolta per il nostro sud parta da qui, e questa sarà una lotta che ci intesteremo, convinti che le rottamazioni che i vari governi hanno promosso non hanno avuto gli effetti sperati. Necessario un periodo di ammortamento perché le famiglie e le imprese possano riprendersi. Necessario una ristrutturazione a medio lungo termine perché prima la pandemia poi la guerra hanno prostrato oltremodo sia le imprese che le famiglie.
Questo detto in sintesi sarà il nostro primo obiettivo!”
