Ragusa, Polizia arresta giovane spacciatore

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E’ stato già convalidato dal Giudice del Tribunale di Ragusa, l’arresto effettuato nei giorni scorsi dagli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Ragusa nei confronti di un giovane ventunenne, responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Durante un servizio di controllo del territorio, gli Agenti della Squadra Mobile hanno notato uno strano andirivieni di giovani in una stradina di Ragusa. Dopo avere effettuato un servizio di appostamento, i poliziotti hanno notato scendere dall’abitazione un giovane in compagnia di un altro che, a bordo di un’auto, si sono allontanati velocemente. Dopo pochi minuti, il mezzo è stato bloccato.

Il giovane passeggero è stato trovato in possesso di due pezzi di sostanza solida di colore scuro, poi risultata hashish,  confezionata in altrettanti involucri di carta stagnola. Nella sua abitazione, poi, i poliziotti hanno trovato altri 52,7 grammi di hashish nascosta all’interno di una stampante. Sulla scrivania, nella stessa camera, è stato trovato un bilancino di precisione perfettamente funzionante e vario materiale per il confezionamento, tra cui carta di alluminio e pezzi di cellophane.

La perquisizione è stata quindi anche alla cantina pertinente all’abitazione dove, sempre nascosto, è stato trovato altro hashish, del peso di 47,7 grammi, avvolto in cellophane trasparente e in parte confezionata in altri tre singoli involucri di circa un grammo ciascuno. Sopra un tavolo in legno, inoltre, c’era un coltello da cucina della lunghezza complessiva di circa 20 cm., intriso di sostanza stupefacente, nonché altro materiale utilizzato per il confezionamento, anche in questo caso carta in alluminio, carta forno e cellophane da imballaggio, solitamente utilizzato per la conservazione sottovuoto.

La sostanza rinvenuta, sottoposta a sequestro, a seguito degli accertamenti, è risultata positiva al “cannabis test”.

Le circostanze del ritrovamento della droga, suddivisa in involucri e del bilancino di precisione oltre che tutto l’occorrente per il confezionamento, per gli inquirenti non lasciano dubbi: la sostanza stupefacente era destinata ad attività di spaccio.

Dopo le formalità di rito, il giovane è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari.