La Virtus batte Salerno in gara-1

71

La Virtus batte Salerno in gara-1 si porta in vantaggio nella serie che vale l’accesso alla finale del campionato di Serie B Interregionale. Dopo una serata di grande intensità e perfetto equilibrio, Ragusa accelera nei minuti finali di partita, con il contributo della difesa e i rimbalzi e l’energia di Gaetano, che risultano decisivi. Finisce 69-64, ma la qualificazione è ancora apertissima. Mercoledì si va a Salerno per gara-2. La Virtus parte con percentuali spaziali: il 4/4 dall’arco dà alla squadra di Recupido il primo allungo significativo dopo 4’: 13-4. La difesa ragusana lavora ai fianchi l’attacco di Salerno, che si sblocca solo con Ani dopo quattro minuti di digiuno. Ai primi momenti di difficoltà la formazione di casa sfodera un recupero difensivo che Marcus Brown tramuta nella schiacciata in campo aperto. Poi Ianelli trova il guizzo per il nuovo 18-9. Il massimo vantaggio virtussino è di 11 punti, ma i due falli a Vavoli e a Brown (oltre all’assenza di capitan Sorrentino) costringono Recupido a rimescolare il quintetto. La Power si riavvicina dalla lunetta e alla fine del primo quarto il tabellone recita 22-16 per Ragusa. A cavallo dei due quarti Salerno piazza un break di 7-0. Cioppa lo interrompe dalla lunetta, ma la Virtus rimane per circa 7’ senza canestri dal campo. Epifani illumina la scena per la bimane di Simon, che sancisce la fine dell’incantesimo con 5’30” sul cronometro. Ianelli segna dalla distanza, ma la Power ormai è lì, grazie a una difesa molto flottata e ai canestri di Misolic. Basile riavvicina gli ospiti sul -2, Brown trova un’altra scintilla in campo aperto, ma sul penultimo possesso è ancora Ani a siglare la prima parità: sarà il 32-32 dell’intervallo lungo. Alla ripresa del gioco, Zampa trova il primo vantaggio di Salerno: 32-33. Brown punisce la zona con la tripla del nuovo sorpasso. Le difese diventano prevalenti e la Virtus perde un po’ di lucidità in attacco. In compenso la Power trova la prima conclusione da tre con Chaves: vale il 38-40. Ani e Basile diventano un rompicapo e Recupido ferma la partita nel momento di maggiore difficoltà: +5 Salerno. Si segna pochissimo, l’intensità è alle stelle. Gaetano e Simon danno la scossa al pubblico, Brown realizza col fallo per il 48-48. Al 30’ è ancora perfetta parità a quota 50. Il quarto periodo comincia col quarto fallo di Vavoli. Ragusa approfitta di un tecnico a Duranti per andare due volte in lunetta e salire sul 55-51. La partita è una corrida che esalta l’energia (ritrovata) della Virtus. Cioppa e Brown, ancora dalla lunetta, siglano il +7. Mei ricuce con la tripla. Si entra negli ultimi 5’ di gara con due possessi di margine per la Virtus. Misolic e Chaves accorciano due volte sul -1, ma è la tripla di Simon a ridare ossigeno a Ragusa per il +4. Gaetano sale in cattedra con due liberi e un recupero nel momento più caldo. Vavoli fa +8 a cronometro fermo con 1’06” e fa scorrere finalmente i titoli di coda sul primo atto di questa semifinale.

“Faccio i complimenti ai ragazzi per la grande tenuta mentale dice alla fine coach Gianni Recupido -. Abbiamo attraversato momenti di difficoltà, ma non è mai mancata la reazione. Ci sono state tante provocazioni, ma anche a Salerno dovremo essere forti mentalmente. Loro sono giocatori di mestiere, a noi serve la giusta maturità per non cadere in queste situazioni. Abbiamo fatto una prestazione difensiva super, non è da tutti concedere appena 64 punti a Salerno. E’ una squadra forte e molto lunga, noi giochiamo senza Calvi e Sorrentino e con Ianelli che non è nelle migliori condizioni. Grazie a chi c’è e ha dato il massimo”