Santa Rita, continuano i festeggiamenti a Ragusa

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Festeggiamenti in corso a Ragusa, nella parrocchia del Santissimo Ecce Homo, in onore di Santa Rita.  

Nel corso della giornata di ieri si è svolta la benedizione simbolica delle rose, fiore simbolo di Santa Rita. Tanti i fedeli presenti, in particolare in occasione della santa messa presieduta dal vicario generale della diocesi, il sacerdote Roberto Asta. La chiesa, ieri, è rimasta aperta dalle 7 sino alle 22.

Tra i momenti più significativi quello dell’omelia del diacono Giuseppe Cascone durante la celebrazione eucaristica presieduta dal parroco, il sacerdote Salvaore Vaccaro. “Il modo migliore di imitare i santi, e ancora prima la Madonna – ha sottolineato Cascone – è imitare le loro virtù. Maria è il modello della santità, la sua santità è radicata nella preghiera, dal suo esempio dobbiamo fare sì che la nostra vita diventi preghiera. La vera devozione a Maria consiste anche nell’imitarla nella preghiera magnificando con lei il Signore. Nel Magnificat Maria non loda se stessa ma elenca la magnificenza di Dio che ci ama sempre, ci ama così come siamo. Ricominciamo a pregare insieme, come Maria con Elisabetta, impariamo a segnare le ore della nostra giornata con la preghiera, come ha fatto Santa Rita che alla preghiera ha dedicato ed offerto ogni cosa, ogni difficoltà, ogni dolore, ogni scelta”.

E, ieri sera, anche l’omelia del diacono Luca Roccaro. “Chiediamo a Rita – ha evidenziato tra l’altro quest’ultimo – di poter sempre vedere uno spiraglio nella nostra vita, spiraglio illuminato nell’ unità in Cristo. Chiediamo a lei di intercedere e di esaudire i nostri desideri, di lenire le nostre sofferenze, di riuscire a perdonarci l’uno con l’altro”.