Mosto Cava Cucina a Ispica, la dimensione del gusto di Salvo Vella

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Le sue esperienze legate al mondo della ristorazione le ha maturate all’estero. Durante quegli anni si è appassionato al lavoro di sala, lo ha cucito su se stesso, trovando quell’alchimia giusta per scegliere questo percorso professionale come linea guida della sua vita. Così Salvo Vella, ristoratore 40enne di Ispica, dopo le esperienze che ha compiuto e che lo ha forgiato nelle scelte e nella formazione da porre in essere, decide di ritornare nella sua città e di aprire prima un’enoteca denominata Mosto e contestualmente oggi si occupa anche di Mosto Cava e Cucina all’interno del Parco Forza a Ispica, dove l’esperienza è già varcare l’ingresso, prima ancora di sedersi a tavola.

Sembra un luogo fiabesco, in cui la natura è incontaminata e si può godere del paesaggio all’interno di un polmone verde intatto. Ovunque c’è bellezza e armonia. La luce crea leggerezza e si respira l’impalpabilità del benessere. In un luogo talmente unico nel suo genere, Salvo Vella ha realizzato il suo ristorante, tra anfratti di roccia, terrazzamenti e meraviglia.

Questo – ha spiegato Salvo Vella – è un luogo dove vivere il tempo. Si percepisce quel lungo abbraccio che accoglie gli ospiti e che io stesso ho sentito la prima volta che ho varcato il cancello. Questo luogo mi ha invaso e da subito, prima ancora di programmare, ho voluto scegliere quella squadra che potesse condividere con me un sogno, una visione e una scommessa. Così mi sono concentrato sulle persone, prim’ancora che sugli arredi o la disposizione, ed è stata la scelta giusta”. In cucina c’è Gian Daniele, un ragazzo dalle grandi potenzialità che ha dimostrato sul campo di riuscire a creare una proposta di gusto integrata con il luogo, in linea con il pensiero di Salvo e soprattutto in grado di creare una magia contemporanea mettendo in risalto le materie prime del territorio, ma spaziando tra contaminazioni e reminiscenze, tra odori appena accennati e ricordi che generano sensazioni vibranti.

Visitare Mosto Cava e Cucina vale proprio il viaggio perché si scopre una dimensione di luogo, di cucina e di territorio che ha un’unicità affascinante e senza tempo!